Il 2024 è stata una stagione da incorniciare per la McLaren: con la miglior vettura in pista, Lando Norris e Oscar Piastri sono riusciti nell’impresa di riportare il titolo Costruttori a Woking, dove mancava dal 1998. Artefice di questo successo è anche Andrea Stella, team principal dal 2023 dopo l’addio di Andreas Seidl. In un’intervista rilasciata a Auto Motor und Sport, Zak Brown spiega come la stagione appena trascorsa sia il risultato di importanti cambiamenti interni in McLaren, tra cui proprio il nuovo ruolo di Stella. “La tappa più importante è stata il passaggio dalla gestione della squadra ad Andrea“, spiega il CEO, “Il processo è iniziato nel 2019, ma è stato interrotto. Il mio primo team principal, Eric Boullier, non ha mai avuto una giusta possibilità, essendo arrivato in un momento di grande agitazione. Aveva fatto un buon lavoro alla Lotus, ma con noi era nell’occhio del ciclone. Il suo successore, Jost Capito, non era l’uomo giusto per il lavoro. In realtà, se n’era andato prima di iniziare“.
Sotto la guida di Seidl il team ‘papaya’ era tornato alla vittoria nel 2021 con la doppietta a Monza di Daniel Ricciardo e Lando Norris. Vittoria che mancava dal lontano 2012. Il trionfo ha però radici più lontane: “Nel 2019, avevamo Gil de Ferran, Pat Fry, Peter Prodromou, Neil Houldey e Andrea Stella nel nostro team dirigenziale, responsabile del nostro successo nel 2021. Hanno costruito l’auto del 2020, che è stata adottata come base per il 2021 a causa delle restrizioni dovute al Covid“, spiega Brown, “L’unica novità è stata la sostituzione del motore Renault con uno Mercedes. Andreas Seidl e James Key si sono uniti a noi nel 2020 e hanno inizialmente preso in carico il progetto 2021, in quanto era già stato progettato dalla nostra squadra del 2019“.

“Nel 2022 ho capito che dovevamo cambiare. Stella si sentiva pronto”
Dopo il successo del 2021, c’è stato un declino nella stagione successiva, quando McLaren si è piazzata al quinto posto in classifica costruttori. Questo ha portato Zak Brown a cambiare la struttura organizzativa del team e ad affidare il ruolo di team principal ad Andrea Stella dopo l’addio di Seidl. “Nel 2022 siamo tornati indietro di nuovo e questo è stato il lavoro delle nuove persone. Quando l’aggiornamento non ha funzionato al GP di Francia a metà stagione e non mi è piaciuta la risposta del team dirigenziale, ho capito che dovevamo cambiare“, continua il CEO della McLaren.
Ricordandosi del successo frutto del lavoro del gruppo del 2019, Brown decide di tornare alla vecchia squadra. “A differenza del 2019, Andrea Stella ora si sentiva pronto ad assumere la carica di team principal“, ha affermato, “Abbiamo parlato del suo nuovo ruolo per una settimana. Poi si è sentito a suo agio. È molto onesto con se stesso e non è uno che si lascia trasportare dall’ego. Il suo primo lavoro all’inizio del 2023 è stato riorganizzare il livello dirigenziale. È riuscito a ottenere il massimo potenziale da tutti. Mi ha detto fin dall’inizio che avremmo avuto un inizio di stagione 2023 terribile. Ed è così che è stato. E poi mi hai parlato di questa incredibile curva di sviluppo della vettura. Era quasi troppo bello per essere vero. Ma hanno mantenuto la parola“.



