FP2 Las Vegas: Hamilton chiude il venerdì da Leader. P4 e P5 per la Ferrari

Nov 22, 2024

Loris Preziosa

Il venerdì di Las Vegas si è concluso nel segno della Mercedes, con Lewis Hamilton che ha chiuso in testa alle classifiche entrambe le sessioni di libere. Dopo le buone sensazioni ottenute nelle FP1, la stella a tre punte si è confermata anche nelle FP2, questa volta trovando però alle proprie spalle la McLaren di Lando Norris, arpionato al connazionale in classifica. Quarto e quinto per le Ferrari di Leclerc e Sainz nelle simulazioni di qualifica. Se la scuderia di Maranello ha confermato le note positive della prima uscita in pista, la grande assente di giornata è la Red Bull, che ha accusato problemi di aderenza per tutta la sessione.

La Mercedes ribadisce la competitività delle prime libere

Dopo una prima sessione caratterizzata da una pista sporca e con poco grip soprattutto nella prima parte, a Las Vegas si è tornati in pista per delle FP2 che hanno offerto delle condizioni migliori, seppur non ancora perfette. L’evoluzione della pista che favorirà la performance e la confidenza dei piloti giro dopo giro. Va considerato come non ci siano categorie di supporto che possono contribuire al miglioramento delle condizioni del tracciato. In casa Ferrari, dopo il test di una versione sperimentale del fondo in ottica 2025, Carlos Sainz è tornato ad utilizzare la specifica standard. Sul fronte della configurazione, la scuderia di Maranello è passata dall’ala posteriore a medio-basso carico utilizzata nelle FP1, ad una configurazione a basso carico, con la specifica utilizzata per esempio a Monza. Questo weekend la Ferrari porta inoltre uno step evolutivo dell’ala anteriore.

Leclerc Las Vegas FP2

Il piano di lavoro inanellato dalle squadre ha ricalcato quanto fatto nelle prime libere, con la prima parte della sessione incentrata sull’utilizzo della gomma media. In questa fase, sin dai primi chilometri la Mercedes ha ribadito la buona competitività mostrata nelle FP1, stampando dei tempi molto interessanti. Sullo stesso fil rouge anche la Ferrari, che sul giro secco con la mescola media ha fatto segnare il primo tempo con Charles Leclerc e il terzo con Carlos Sainz. Chi ha faticato maggiormente su questo fronte è stata la Red Bull, con i piloti che hanno accusato problemi di aderenza e difficoltà in fase di frenata che hanno scaturito diverse escursioni fuori pista per Max Verstappen e Sergio Perez. Dopo una prima metà di sessione in cui i piloti hanno potuto intensificare la loro confidenza, le squadre sono passate all’utilizzo della gomma soft per effettuare le simulazioni di qualifica. Ancora una volta a prendere le redini della classifica è stata la Mercedes, che però ha visto gli avversari decisamente più vicini rispetto ai chrono rilevati nelle prime libere. A poco più di venti minuti dal termine della sessione a Las Vegas, la sessione è stata interrotta da una bandiera rossa dopo che Alex Albon ha fermato a bordo pista la sua Williams, poco dopo l’uscita della pit lane. Nel corso della sessione il team aveva fatto sapere che era stato rilevato un problema al sistema del carburante, il che lascia intendere come non fosse stato del tutto risolto.

Las Vegas FP2

Hamilton conclude il venerdì davanti a tutti

Il quadro dei tempi del venerdì di Las Vegas racconta di una Mercedes che ha chiuso il venerdì con Hamilton ancora una volta davanti a tutti, con un tempo pari a 1’33″825. Terzo il compagno George Russell, a due decimi, preceduto dalla McLaren di Lando Norris, che si è invece arpionato ad undici millesimi dal leader di giornata. L’altro alfiere della McLaren, Oscar Piastri, ha chiuso invece con l’ottavo tempo. Quarto e quinto tempo per le Ferrari di Carlos Sainz (+0,280s) e Charles Leclerc (+0,488s), che si sono visti ostacolati dal traffico nelle simulazioni di giro secco. Alle spalle delle due Ferrari, l’Alpine di Pierre Gasly e la Haas di Kevin Magnussen. Chiudono la top ten, Nico Hulkenberg e Yuki Tsunoda. La grande assente di questo gruppo è la Red Bull, con Verstappen e Perez che hanno remato fra le difficoltà a livello di guida, non completando giri validi per la simulazione di qualifica con gomma soft.

FP2 Las Vegas

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