Quest’oggi la Mercedes ha presentato ufficialmente la W17 al mondo. Dopo lo shakedown a Silverstone ed i test di Barcellona, la scuderia di Brackley ha mostrato l’auto completa, con una presentazione online e con le parole di Toto Wollf, Andrea Kimi Antonelli, George Russell ed anche il terzo pilota, Fred Vesti. A parte anche i commenti di chi su quest’auto avrà un impatto non indifferente, ossia i responsabili dell’auto, Power Unit e carburante. Intanto però, nella presentazione e nelle discussioni con i media invitati, il Team Principal ne ha approfittato per rispondere subito ad uno dei temi caldi dell’inverno, riguardante il motore.
Sfida entusiasmante, ma è troppo presto per capire i valori in pista
Abile come sempre nella comunicazione, Toto Wolff ha fissato obiettivi ambiziosi ma tenuto comunque a bada le aspettative, sapendo di non essere ancora nella posizione di avere le convinzioni di essere al vertice, in questo momento. “Questa è la pausa più breve di sempre e noi non ci siamo praticamente mai fermati”. A breve i team dovranno volare in Bahrain per la seconda delle tre sessioni di test previste prima del Gran Premio inaugurale a Melborune. “Siamo curiosi di vedere le prestazioni delle auto. Sono sicuro che non abbiamo ancora visto nulla anche dei nostri competitors. Nessuno a Barcellona ha fatto giri con poca benzina. Ognuno ha avuto i suoi piccoli problemi, quindi è difficile farsi un’idea dei reali valori in pista già adesso”.

Toto Wolff descrive come monumentale il cambiamento che sta affrontando la Formula 1, in termini di telaio, aerodinamica, power unit, carburanti, ma anche stili di guida. L’esempio del Team Principal è quello del DRS, che cambierà i modi in cui i piloti dovranno concepire i sorpassi in pista. “Sarà più una sfida a scacchi, con decisione strategiche, sul quando utilizzare la potenza per provare a superare” un aspetto che secondo l’austriaco piacerà anche agli appassionati più giovani. In merito alla preparazione della W17, Toto Wolff ha rivelato come tutto il team sia entusiast ed attende di capire se gli sforzi fatti saranno sufficienti a tornare vincenti. Un piccolo gruppo di lavoro chiamato Navy Seal Team ha lavorato sulla vettura scorsa, mentre tutti gli altri si sono focalizzati da subito sulle regole 2026 per essere più pronti possibili. “Se la nostra auto sarà abbastanza veloce per vincere gare o campionati lo vedremo, ma l’inizio è positivo”
Tema Power Unit – Toto Wolff difende Mercedes e attacca i rivali: il mondiale è iniziato!
I test di Barcellona non sono indicativi delle prestazioni e il focus era “fare chilometri, girare e capire l’affidabilità delle nuove Power Unit oltre che tutti i nuovi sistemi che ci sono in macchina”. Proprio il motore è un tema molto caldo di questo inverno ed ancora lo sarà, visti gli incontri previsti da qui all’inizio del mondiale. Nikolas Tombazis è stato chiaro: le discussioni sono in atto ma la faccenda sarà chiusa prima dell’inizio del campionato, per evitare qualsiasi polemica. Quest’oggi arrivano anche le parole di Toto Wolff, che si mostra altrettanto convinto. “La nostra Power Unit è legale. Le discussioni con la FIA ci sono state, non solo in tema di rapporto di compressione, e sono sempre state positive. Il resto sono tutte cazzate!”

Il solito Toto Wolff si potrebbe dire. Rispedisce al mittente le accuse e non ci pensa su due volte ad attaccare, lanciando la palla ‘nella terra degli avversari’, mostrando la sicurezza e la spavalderia che più volte ha contraddistinto il brand anglo-tedesco. “Non capisco perché alcune squadre di focalizzino più su altri che su loro stessi, riguardo un argomento molto chiaro e trasparente. Nel regolamento è molto chiaro cosa è concesso fare e cosa no, quali sono le procedure standars per i motori. Quindi non vedo il senso di incontri segreti, lettere segrete o inventare nuovi modi di testare i motori. Noi cerchiamo di minimizzare le distrazioni e guardare solo noi stessi, perché è tutto abbastanza chiaro!” Parlando con i media Toto Wolff non ha dunque risparmiato frecciatine ai rivali che, come noto, hanno più volte chiesto chiarimenti alla FIA in merito. “Tutti devono fare il loro meglio, ma non è così che faremmo noi, soprattutto quando è stato detto più volte che è tutto chiaro e legale. Se qualcuno però vuole intrattenersi con queste cose e distrarsi, liberi di farlo. Forse qualcuno sta solo cercando scuse ancor prima di inizare“



