Ferrari ha apposto la firma sulle qualifiche della 6 Ore di Monza del WEC spinta da un Antonio Fuoco irresistibile sulla 499P #50. Il tempismo perfetto nel dare temperatura alle gomme morbide su pista fredda e ancora leggermente viscida, uniti alla velocità dell’italiano hanno creato il mix perfetto per stampare il tempo di 1:33.364 nel penultimo tentativo della Hyperpole. 11esima partenza dal palo per Ferrari Hypercar nel Mondiale Endurance, quarta per Fuoco, a cui 96 millesimi sono bastati per battere l’ottima Genesis #19 di Mathieu Jaminet. In LMGT3 la Lexus Akkodis #78 davanti a tutti, mentre la Corvette TF Sport #33 ha terminato al secondo posto preparandosi a difendere la prima posizione in campionato nella gara di domani, al via alle ore 11:00.
IL RACCONTO DELLA HYPERPOLE
Con soli 1o gradi di pista e le slick appena montate, la qualifica 1 della Hypercar è stata difficilissima. Prese in contropiede entrambe le Toyota e la BMW #15, il cui ritardo a fine turno da Antonio Fuoco (Ferrari #50) ha superato il secondo. La Toyota #8, leader del Mondiale, ha chiuso al 15° posto subito davanti alla #7, con Dries Vanthoor a fare da fanalino di coda sulla BMW WRT #15, costretta in gara a rimontare per difendere il terzo posto nel Mondiale Piloti dall’auto gemella, la #20, e soprattutto dai due equipaggi ufficiali Ferrari. Fuori anche le Aston Martin Valkyrie, solamente 12esima la 009 e 14^ la 007, divise dalla Genesis #17, impossibilitata a lottare per la Pole rispetto alla #19.
FUOCO SENZA EGUALI
Frenetica l’azione in Hyperpole, turno che ha visto protagonista proprio Antonio Fuoco e la Ferrari 499P #50. Il pilota di Cariati ha trovato subito feeling con le gomme morbide, non proprio ideali da gestire sul viscido e freddo asfalto brianzolo, regalando ai tifosi Ferrari la terza Pole stagionale, la prima del 2026 per la #50. Jaminet e Bamber, al secondo e terzo posto con la Genesis #19 e la Cadillac #38, sono state battute per 96 e 177 millesimi, mentre Antonio Giovinazzi ha completato la qualifica al quarto tempo sulla Ferrari #51 con un ritardo poco superiore ai due decimi. Quanto a Jaminet, da segnalare che il francese abbia dovuto abortire l’ultimo tentativo per una bandiera gialla all’Ascari causata dall’Alpine
Bene Peugeot, in Top10 con entrambe le 9X8, al quinto posto con la #94 di Theo Pourchaire ed al nono con la #93 affidata a Nick Cassidy. Nel mezzo, Victor Martins (Alpine #36), Norman Nato (Cadillac Jota #12) e Robert Kubica sulla AF Corse #83. Decima l’unica BMW in grado di entrare in top10, la #20 di Sheldon van der Linde.
LMGT3: DAVID IN POLE CON LEXUS, SECONDO POSTO CRUCIALE PER CORVETTE
Le qualifiche della classe LMGT3 sono state interrotte dopo pochi minuti per via dell’incidente di Francois Heriau alla Variante Ascari. L’amatore francese della AF Corse #21 ha perso il controllo della propria 296 GT3 Evo su gomme slick e pista ancora umida.
Ripresa la sessione, Peter Dempsey si è involato verso il primo posto con la Corvette TF Sport #34, mentre a mancare l’obiettivo Top10, valevole per l’accesso alla Hyperpole, è stata la Porsche Manthey #92 di Yasser Shahin, seconda in campionato ma costretta a scattare dall’11° posto. Qualifiche non proprio eccezionali, anzi tutt’altro, per la BMW WRT #69, che per restare in lizza per il titolo avrebbe dovuto conquistare la Pole. Eliminata anche l’altra Ferrari AF Corse, la #54 di Thomas Flohr, 15°, così come le due McLaren di Garage59.
TEMPO CANCELLATO PER BARRICHELLO, DAVID IN POLE
Successivamente, è partita la Hyperpole e, una volta calata la bandiera a scacchi, Hadrien David ha approfittato del tempo cancellato a Barrichello per consegnare a Lexus Akkodis ASP la Pole Position in 1:47.523, firmando la seconda partenza dal palo per la RC F #78 dopo quella di Spa. Seconda posizione d’oro per i leader del campionato: Jonny Edgar ha preso il volante della Corvette TF #33 da Ben Keating, in pista nella Q1, portando la macchina al secondo posto, staccato di soli 14 millesimi dalla Lexus.
Terza posizione, invece, per la Ford #77, attardata di sette centesimi, poi “Dudu” Barrichello sull’Aston Martin THOR #23. Buone qualifiche per le Vantage, considerando che la #27 di Robichon ha ottenuto il sesto posto appena dietro alla Lexus #87. Gianmarco Levorato ha portato l’Italia in Top10 posizionando la Ford #88 in settima casella, seguito da Mercedes Iron Lynx #61, Porsche Manthey #91 e Corvette TF #34.
La 6 Ore di Monza sarà trasmessa in diretta domani su Sky Sport Max dalle ore 10:45. Tutti i risultati delle qualifiche QUI.
Immagine di copertina: Marco Borgonovo





