Completate le prove libere del WEC a Monza, sede della 6 Ore, abbiamo avuto il piacere di parlare con Maxime Martin, pilota ufficiale Mercedes. Dopo un 2025 di ambientamento, il 2026 è stato ricco di successi, tra cui la 24 Ore del Nürburgring e il belga è convinto del potenziale sia dell’auto che, guardando al Mondiale Endurance, di Iron Lynx, squadra con cui gareggia sulla AMG GT3 #61 condivisa con Rui Andrade e Martin Berry, terzetto forte che, al di là dei tre ritiri, ha ottenuto tre sesti posti incoraggianti. Nei prossimi mesi Martin vedrà la nuova GT3 della stella a tre punte, guardando al 2028, anno dell’ipotetico esordio dell’auto, con ottimismo.
La tua seconda stagione in Mercedes sta per fnire, coronata dalla grande soddisfazione della vittoria alla 24 Ore del Nürburgring. Come giudichi il tuo campionato?
“È stata una buona stagione. Ho avuto la possibilità di vincere alcune delle gare più importanti, come la 12 Ore di Bathurst e la 24 Ore del Nürburgring, oltre a conquistare il titolo dell’Intercontinental GT Challenge.
È difficile chiedere di più: è stata una delle migliori stagioni della mia carriera. Riuscire a vincere gare così importanti e un campionato nello stesso anno non è qualcosa che capita spesso. Sono davvero soddisfatto.
Naturalmente abbiamo avuto anche qualche difficoltà negli altri campionati, come il GT World Challenge. Sono comunque contento che GetSpeed sia riuscita a vincere una gara (Portimao). Non ero presente in quell’occasione, ma almeno la squadra ha ottenuto un successo con la mia vettura, ed è stato un risultato importante per loro e per il team, anche in prospettiva futura.
Abbiamo vissuto anche momenti di frustrazione durante la stagione. La macchina è buona e abbiamo fatto grandi progressi come squadra, migliorando il nostro livello sotto diversi aspetti. È un peccato non essere ancora riusciti a raccogliere i risultati sperati, ma sono sicuro che arriveranno”.
Cosa è cambiato per te, come pilota, rispetto alla scorsa stagione?
“Qualcosa è cambiato sì, perché l’anno scorso ho dovuto conoscere un ambiente completamente nuovo: diverse squadre, nuova macchina e tutte le persone che lavorano all’interno di AMG. Quando cambi marchio c’è sempre molto da imparare e ti ritrovi inevitabilmente fuori dalla tua zona di comfort. Devi abituarti a lavorare con persone e team differenti.
Quest’anno, invece, tutto è diventato molto più semplice. Conosco le squadre, le persone e la macchina molto meglio. Anche grazie al lavoro svolto durante la stagione, per esempio nel WEC, abbiamo raggiunto un livello superiore in termini di preparazione, assetto e organizzazione. Alla fine, conoscere meglio l’ambiente e avere maggiore esperienza rende tutto più facile”.
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Qual è il principale punto di forza della squadra nel WEC e in quale area, invece, dovete ancora migliorare per essere più veloci e costanti?
“Credo che uno dei nostri principali punti di forza sia il gruppo di persone che lavora all’interno della squadra. Abbiamo inserito nuove figure che conoscono molto bene AMG e possiamo contare su un ottimo supporto da parte della casa madre.
Dal punto di vista della preparazione, sia il gruppo degli ingegneri sia quello dei meccanici sono molto forti e stanno svolgendo un ottimo lavoro.
Dove dobbiamo migliorare è soprattutto nell’esecuzione delle operazioni durante il fine settimana. Non parlo tanto della struttura della squadra, quanto delle penalità e degli errori procedurali che abbiamo accumulato nel corso della stagione. Credo che sia proprio in questo ambito che abbiamo perso diverse occasioni.
Ci sono molte ragioni dietro questi episodi. A volte non si è fortunati, ma sappiamo quanto sia difficile il WEC. Le penalità possono arrivare anche per piccole infrazioni o errori nelle procedure. Se guardiamo il campionato nel suo complesso, vediamo che molte squadre e vetture hanno ricevuto sanzioni durante l’anno. Anche noi ne siamo stati coinvolti e dobbiamo cercare di fare meglio sotto questo aspetto”.
Siamo ormai vicini all’arrivo della nuova Mercedes-AMG GT3. Hai già qualche informazione o anticipazione sulla vettura?
“Mi piacerebbe poterti dare qualche informazione, ma è ancora troppo presto. Spero di poter guidare la nuova macchina molto presto, ma non l’ho ancora vista e non ho ricevuto particolari aggiornamenti sul progetto.
Lo sviluppo è ancora nelle fasi iniziali. Nei prossimi mesi avrò comunque la possibilità di effettuare diversi test e sono sicuro che la vettura sarà competitiva e pronta per il 2028, con l’obiettivo di lottare per vincere”.
Quali sono i tuoi programmi per il futuro e per la prossima stagione?“Credo che il 2027 non sarà molto diverso da quello che ho fatto quest’anno. I miei programmi saranno abbastanza simili, anche se naturalmente vedremo come si evolverà la situazione”.
Dopo aver vinto l’assoluta nella 24 Ore del Nürburgring, il titolo IGTC e a Bathurst, qual è il prossimo grande obiettivo della tua carriera?“La 24 Ore del Nürburgring è sicuramente una delle gare più importanti per me. Corro da molti anni ad alto livello e ho avuto la possibilità di vincere diverse grandi competizioni: la 24 Ore di Spa, Le Mans, il Nürburgring e Bathurst.
Tra gli obiettivi che mi mancano c’è sicuramente la 24 Ore di Daytona. L’ho conclusa al secondo e al terzo posto, quindi è una gara che vorrei riuscire a vincere.
In generale, però, mi piacerebbe tornare a vincere tutte queste competizioni, anche per la seconda volta. Lavoro da molti anni ai massimi livelli del GT, cercando di lottare per il successo in ogni campionato. Per me la cosa più importante è continuare a essere in un ambiente competitivo e avere la possibilità di vincere gare importanti”.
Guardando alla gara di Monza, ti senti a tuo agio con questa vettura? Pensi che il circuito si adatti alle caratteristiche della Mercedes-AMG GT3 e al tuo stile di guida?
“Se guardiamo alle caratteristiche della vettura, Monza non è probabilmente il circuito più adatto a noi. Generalmente non siamo tra i più forti sui rettilinei e qui ce ne sono molti.
La macchina, però, ha altri punti di forza: è molto efficace in curva, ha un buon comportamento nelle diverse condizioni e riesce a essere competitiva su tanti tipi di tracciato.
Oggi abbiamo visto che anche nelle condizioni miste possiamo essere veloci. Con il caldo siamo abbastanza competitivi, mentre sui rettilinei sappiamo di avere qualche limite.
Credo comunque che riusciremo a essere nel gruppo dei protagonisti. La Mercedes-AMG GT3 non è necessariamente la vettura più veloce in ogni singolo ambito, ma è una macchina molto equilibrata, capace di comportarsi bene in condizioni differenti. Anche se Monza non è il circuito ideale per noi, penso che avremo comunque la possibilità di essere competitivi.”




