WEC, Fuji: Qualifiche cancellate per pioggia, Alpine in Pole. Ferrari, Toyota e BMW indietro

Set 26, 2026

Matteo Pittaccio

Come previsto, il meteo ha compromesso il sabato del WEC al Fuji Speedway, costringendo la direzione gara a cancellare le qualifiche per la forte pioggia che ha investito il circuito. La bandiera rossa è stata esposta a pochi secondi dall’inizio del turno dedicato alle LMGT3 a causa dell’incidente di Francois Heriau sulla Ferrari #21, seconda in campionato, a muro dopo la prima curva per acquaplaning. La griglia della 6 Ore del Fuji è così definita dai tempi combinati segnati da ciascun equipaggio nelle prove libere; pertanto, in Hypercar Pole all’Alpine #36 di Jules Gounon e Victor Martins, mentre in LMGT3 va alla Ford Mustang #77 di Proton Competition, affidata a Ben Tuck, Seb Priaulx ed Eric Powell. Sostanzialmente, la griglia rispecchia in buona parte i risultati delle FP2.

IL WEC CI PROVA, MA L’INCIDENTE DI HERIAU FERMA TUTTO

La scarsa visibilità e il forte rischio acquaplaning, lo stesso che ha tradito Francois Heriau appena uscito dai box, hanno reso di fatto impossibile lo svolgimento della sesta qualifica stagionale. Dopo l’incidente del francese di casa AF Corse, i commissari non hanno avuto dubbi non intravedendo un miglioramento del meteo. Fermate subito, dunque, le qualifiche, con i tempi combinati delle prove libere a formare la griglia di partenza.

PRIMA FILA TUTTA ALPINE. FERRARI, TOYOTA E BMW INDIETRO

In base a ciò, Alpine ha sul piatto d’argento la Pole Position con Jules Gounon e Victor Martins, piloti della #36, avendo firmato il miglior tempo nelle prove libere 2. Essendosi svolta su pista bagnate, la terza sessione non viene presa in considerazione, tanto che la griglia è bene o male stabilita dai crono del secondo turno.

Non solo Pole per Alpine, che può fregiarsi del monopolio nella prima fila piazzando la #35 di Charles Milesi e Ferdinand Habsburg al secondo posto, casella ereditata dall’Aston Martin #007, seconda nei combinati ma penalizzata di due posizioni in griglia per il contatto avvenuto in FP3 tra Tincknell e, ironia della sorte, l’Aston Martin #27 di Ian James, proprietario del team.

Terzo e quinto posto per le Genesis, poi l’Aston Martin #009, la Cadillac #38 e, al settimo posto, la Toyota #8, la migliore tra i contendenti al titolo. Ferrari ha chiuso le FP2 all’11° posto con la #50, appena dietro alla Peugeot #93 e alla Cadillac #12, proprio davanti alla AF Corse #83. Più attardata la #51, costretta alla rimonta dal 16° posto, obiettivo condiviso da tutti coloro che ambiscono ai Mondiali. Solo 13esima, infatti, la Toyota #7, appena davanti alla BMW #15, mentre la #20 è addirittura 17esima ed ultima in Hypercar.

POLE FORD IN LMGT3, PORSCHE MANTHEY NELLE RETROVIE

Come anticipato, in LMGT3 Pole alla Ford #77, seguita dalla Mercedes Iron Lynx #79 e dalla Lexus Akkodis ASP #78. Al netto dell’incidente, la Ferrari #21 si appresta a partire dal settimo posto, schiacciata tra le Corvette TF Sport #34 e #33, quest’ultima leader del trofeo. 12° e 13° posto le per Aston Martin del The Heart of Racing, ma chi deve recriminare molto è Manthey: le Porsche, infatti, non spiccano tra i tempi combinati dovendo scattare dal fondo. La griglia è in aggiornamento.

Appuntamento, dunque, con la gara, al via domenica alle 04:00. Diretta su Sky Sport Max dalle 03:50.

Immagine di copertina: WEC

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