WEC | Ferrari pronta per la 6 Ore di Imola: prologo ok, ma c’è ancora margine

Apr 16, 2026

Matteo Pittaccio, Davide Bonzanni

Alla vigilia della 6 Ore di Imola, primo appuntamento del WEC 2026, Ferrari si prepara a difendere le corone conquistate l’anno scorso. Dopo il test privato ed il prologo di martedì scorso, i piloti guardano con entusiasmo al round casalingo, consapevoli però che tutti gli altri marchi in corsa non staranno a guardare.

ANTONELLO COLETTA: “NEL PROLOGO NESSUNO HA CERCATO LA PRESTAZIONE”

Il giovedì è dedicato alle dichiarazioni e partiamo con Antonello Coletta, Global Head of Endurance and Corse Clienti: “la giornata del Prologo si è svolta come da programma, permettendoci di portare a termine il lavoro previsto, principalmente in condizioni di pista bagnata o umida, dunque potendo testare anche i nuovi pneumatici Wet. Senza dubbio ci fa piacere aver concluso entrambe le sessioni con le 499P ai primi tre posti, ma sappiamo che durante il Prologo né noi né gli altri team hanno lavorato per cercare la miglior prestazione, privilegiando invece il lavoro di messa a punto delle vetture. 

Per la prima volta il FIA WEC scatta dall’Italia con una 6 Ore che si disputa su un tracciato legato a doppio filo alla storia della Ferrari: questo ci fa molto piacere e cercheremo di fare del nostro meglio per rendere felici i Tifosi che verranno a supportare il Cavallino Rampante, attesi in grande numero sulle tribune di Imola.”

CANNIZZO SODDISFATTO DEL LAVORO SVOLTO NEL PROLOGO

Passando al profilo tecnico, Ferdinando Cannizzo, il papà delle Ferrari da competizione a ruote coperte, ha fornito dettagli importanti: “nel Prologo abbiamo completato un programma di lavoro intenso e produttivo, raccogliendo dati importanti sul comportamento della 499P in diverse condizioni, sia sul giro secco sia nei long-run, e verificando affidabilità e procedure operative del team.

Le condizioni meteo variabili, con sessioni disputate sotto la pioggia e asfalto umido ci hanno permesso di valutare il comportamento anche con pneumatici da bagnato, offrendo indicazioni preziose in condizioni rappresentative di gara. Al termine delle due lunghe sessioni di prova siamo soddisfatti del lavoro svolto. È difficile invece trarre indicazioni affidabili sugli avversari. Sappiamo bene che il livello del FIA WEC è estremamente competitivo e che il percorso è appena iniziato, ma affrontiamo la stagione con determinazione, consapevolezza e grande voglia di continuare a crescere gara dopo gara.”

PIER GUIDI E GIOVINAZZI CARICHI E GALVANIZZATI

A fare eco a Coletta e Cannizzo sono i piloti, a partire dai Campioni del Mondo in carica Alessandro Pier Guidi e Antonio Giovinazzi:

Alessandro Pier Guidi: “nel corso del Prologo abbiamo incontrato condizioni meteo mutevoli, un fatto positivo perché ci ha permesso di testare anche gli pneumatici da bagnato. Come da tradizione, la prima giornata di test non va valutata solo alla luce dei tempi e della classifica, per il fatto che ogni team svolge un lavoro differente ed è quindi impossibile comparare appieno le prestazioni, ma siamo sicuramente contenti del lavoro che abbiamo svolto con le nostre 499P. Non vediamo l’ora di tornare in pista a Imola, davanti al pubblico italiano, cercando come sempre di dare il massimo per regalare ai Tifosi un fine settimana memorabile”. 

Antonio Giovinazzi: “dopo il Prologo di martedì, nel corso del quale abbiamo girato senza problemi e in condizioni molto differenti, con pista asciutta, bagnata e umida raccogliendo quindi molti dati da analizzare in vista del fine settimana, non vedo l’ora di tornare nell’abitacolo della 499P. Ripartire dalla gara italiana, in un tracciato storico e speciale per la Ferrari come l’Autodromo di Imola, ci dà una carica ulteriore per fare del nostro meglio. Sappiamo che la concorrenza è notevole e che la 6 Ore non sarà affatto una gara facile, ma la affrontiamo con la massima determinazione e con fiducia”. 

CALADO: “DOBBIAMO LAVORARE ANCORA SULL’ASSETTO, MA OBIETTIVI DEL PROLOGO RAGGIUNTI”

Il torinese ed il pugliese sono ancora affiancati dal veterano James Calado, storico compagno di squadra di Pier Guidi dai tempi della GTE Pro: “il Prologo è andato piuttosto bene: abbiamo potuto affrontare condizioni meteorologiche variabili e compiere molti giri per valutare il comportamento della vettura in vista delle FP1 di venerdì. Da parte nostra, c’è ancora un po’ di lavoro da fare per migliorare l’assetto della 499P, ma tutto ciò che dovevamo fare durante il Prologo è stato portato a termine con successo”. 

FUOCO, MOLINA E NIELSEN ALL’ATTACCO DOPO IL TERZO POSTO DEL 2025

L’anno scorso poche soddisfazioni a Imola, ma il trio Fuoco/Nielsen/Molina è pronto a rifarsi ripartendo dal terzo posto ottenuto nella classifica piloti della stagione 2025:

Antonio Fuoco: “le indicazioni che abbiamo ottenuto durante il Prologo sono positive, dunque ripartiamo da questo fatto approcciando il fine settimana della 6 Ore di Imola, una gara che per la Ferrari e per tutti noi rappresenta senza dubbio un appuntamento speciale. Quest’anno, inoltre, il FIA WEC riparte da questo autodromo, dove con la 499P abbiamo sempre avuto ottimi riscontri. La gara sarà impegnativa, così come la stagione, perché il fatto di essere campioni del mondo in carica non ci dà alcun vantaggio, ma il nostro auspicio è di poter essere protagonisti di una bella prova davanti ai nostri Tifosi”.

Miguel Molina:“Siamo pronti a iniziare la nuova stagione in una cornice speciale come Imola. Ci auguriamo di esordire nel miglior modo possibile dopo aver completato un buon lavoro, nel corso del Prologo di martedì, nel quale abbiamo raccolto molti dati da analizzare prima delle Prove Libere 1. Nella squadra c’è fiducia, dopo l’ottima stagione scorsa conclusa con i titoli iridati, ma al contempo c’è anche la consapevolezza che ripartiamo tutti da zero e che il livello degli avversari è molto alto“. 

Nicklas Nielsen: “Imola è una pista che mi piace e sulla quale la nostra 499P ha sempre dimostrato di essere competitiva, e gareggiare davanti al pubblico italiano rappresenta un’emozione speciale per i piloti della Ferrari. Per questi motivi la speranza è di poter disputare una buona 6 Ore, dopo aver concluso un Prologo senza dubbio positivo, nel quale abbiamo potuto completare il programma che ci eravamo prefissati”. 

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