WEC | 6 Ore Imola: Giovinazzi beffa Hirakawa in volata, è pole Ferrari

Apr 18, 2026

Matteo Pittaccio, Davide Bonzanni

All’ultimo respiro, quando il cronometro segnava ormai la fine della sessione, Antonio Giovinazzi e Ferrari hanno preso la scena nella Hyperpole del WEC a Imola. Il pilota pugliese ha conquistato una straordinaria pole position, portando la Ferrari 499P #51 davanti a tutti con un tempo di 1:30.127, al termine di una Hyperpole serratissima..

Alle spalle della Ferrari #51 si è piazzato Ryo Hirakawa sulla Toyota, staccato di appena 11 millesimi, confermando l’ottimo potenziale della GR010. Terzo tempo per l’altra Ferrari ufficiale, la #50 di Antonio Fuoco, mentre in quarta posizione ha sorpreso la Peugeot #94 di Malthe Jakobsen, distante solo sette centesimi dalla vetta. I primi quattro, racchiusi in un fazzoletto di millesimi, fotografano perfettamente l’equilibrio della classe Hypercar.

Dalla terza fila in poi i distacchi sono stati più evidenti, ma comunque contenuti. Norman Nato ha portato la Cadillac Jota in quinta posizione, davanti alla Toyota #7 di Nyck de Vries e all’Alpine di Charles Milesi. Ottavo posto per la Ferrari AF Corse #83 con Robert Kubica, seguita dalle due BMW di Robin Frijns e Kevin Magnussen, entrambe rallentate da problemi tecnici nella mattinata.

Non sono mancate le sorprese negative. In Q1 è stato eliminato Jules Gounon, finito lungo al Tamburello, mentre le Aston Martin Valkyrie hanno sofferto chiudendo fuori dalla top ten. Deludente anche la prestazione di Earl Bamber sulla Cadillac #38 e soprattutto quella di Stoffel Vandoorne, solo quindicesimo con la Peugeot, lontano dal ritmo del compagno di squadra. Da segnalare infine il debutto delle Genesis, che pur occupando le ultime posizioni hanno mostrato segnali incoraggianti.

MCLAREN E GARAGE59 VOLANO IN POLE IN LMGT3

Se tra le Hypercar è Ferrari a sorridere, nella classe LMGT3 la scena è tutta per McLaren. Alla prima gara nel mondiale endurance con Garage59, il team britannico ha conquistato la pole position grazie a Thomas Fleming, autore di un eccellente 1:41.181. Alle sue spalle si sono piazzate le Lexus RC F schierate da Akkodis ASP: seconda la vettura #78, mentre la gemella guidata da Clemens Schmid ha chiuso terza nonostante un’uscita di pista alle Rivazza. Le BMW WRT hanno occupato la seconda fila con Parker Thompson e Sean Gelael, seguite dalla Mercedes Iron Lynx #61.

Ferrari è riuscita a entrare nella top ten con una sola vettura, la 296 GT3 Evo #21 affidata a Simon Mann, settimo al termine della Hyperpole. Più indietro Porsche, Ford e Corvette hanno completato le prime cinque file. Anche qui non sono mancate le delusioni: la Porsche Manthey #92 è rimasta fuori dalla Hyperpole per appena 12 millesimi, mentre Aston Martin ha mancato completamente l’accesso alla fase finale. Da segnalare inoltre il testacoda di Alexander West alla Rivazza e l’ultima posizione di Thomas Flohr con la Ferrari #54.

WEC | 6 ORE IMOLA: RISULTATI QUALIFICHE

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