La prima giornata di azione del WEC a Imola ha portato la firma di Alpine, l’unica Hypercar in grado di abbattere il muro dell’1:31 nella seconda sessione di prove libere. Charles Milesi si è imposto davanti alla Toyota TR010 #7 di un Mike Conway che, a sua volta, ha preceduto le Ferrari 499P ufficiali di Miguel Molina e Alessandro Pier Guidi. In LMGT3 Lexus-Akkodis ASP piega Aston Martin-The Heart of Racing, con Esteban Masson a portare la RC F #78 davanti alla Vantage #27.
1:30.898, questo il tempo che ha consegnato all’Alpine A424 LMDh #35 il primo posto al termine delle prove libere due, segnato dal francese Charles Milesi. La LMDh francese, all’addio a fine stagione, è stata l’unica a scendere sotto l’1:31, scalando la classifica e battendo la nuova Toyota TR010 #7, portata al secondo posto da Kamui Kobayashi.
FERRARI AL TERZO E QUARTO POSTO: RITMO MOLTO BUONO
Dopo la tripletta mattutina, Ferrari ha portato a casa il terzo e quarto posto, prima con la #50 di Antonio Fuoco/Miguel Molina/Nicklas Nielsen e poi con la #51 di Antonio Giovinazzi, Alessandro Pier Guidi/James Calado. Solido e regolare il passo gara, condito dai 103 giri totali percorsi dalle 499P. Settima casella, invece, per AF Corse, il cui 1:31.380 è stato registrato da Ye Yifei. L’equipaggio vincitore dell’ultima 24 Ore di Le Mans ha completato 46 tornate, seguendo in classifica un più che buono Malthe Jakobsen, quinto con la Peugeot #94, seguito in coda dalla BMW-WRT #20 di Robin Frijns.
Comparsa in Top10 per l’Aston Martin Valkyrie #007 del The Heart of Racing, mentre la #009 non è andata oltre la 15esima casella. Poi l’Alpine #36 e la seconda Toyota, al decimo posto con la #8. Più indietro, almeno per ora, Cadillac: entrambe le Jota sono fuori dalla Top10, con la #38 all’11° posto e la #12 al 14°. Classifica cortissima guardando ai tempi, tanto che le prime 15 Hypercar sono racchiuse in appena un secondo. Solamente le Genesis, all’esordio nel WEC, soffrono un distacco superiore, sebbene non così importante. La GMR #17 è 16esima a 1,3 secondi, seguita a ruota dalla #19, un po’ più staccata (1,9 secondi).
Passando alle distanze percorse, tutti gli equipaggi si attestano su una media di 45-50 giri, ad eccezione della Peugeot #93 (39 tornate) e della BMW-WRT #15, ferma a 41 passaggi.
LMGT3: ASTON MARTIN E LEXUS SI SPARTISCONO LE PRIME POSIZIONI
In classe LMGT3 Aston Martin e The Heart of Racing regnano con la Vantage #23 grazie al rookie Pauwells, appena davanti alla Lexus-Akkodis ASP #78. L’alternanza si ripete anche al terzo e quarto posto, rispettivamente occupati dall’Aston Martin #27 e dalla Lexus #87. Terza fila virtuale per Corvette e TF Sport, binomio che, con il quinto e sesto posto, precede la prima Ferrari AF Corse, la #21 di Rovera/Mann/Heriau. Più staccati Rigon/Castellacci/Flohr, 11esimi sulla 296 GT3 Evo #54, mentre restando in Italia evidenziamo la doppia presenza in Top10 delle Mercedes targate Iron Lynx, il cui weekend inizia con l’ottava e nona casella.
Un po’ opache le prestazioni di Porsche-Manthey, McLaren-Garage59, BMW-WRT e Ford-Proton. Se la 911 GT3 R #91 è entrate nei primi dieci, la #92 dei Campioni in carica si è fermata al 14° posto. Le McLaren, invece, soffrono almeno sei decimi di ritardo, gap che sale guardando a BMW e Ford, fanalini di coda.





