Vasseur corregge Hamilton: “Un errore puntare il dito contro qualcuno o qualcosa”

Ott 2, 2026

Luca Manacorda

Dopo settimane di accese discussioni attorno al suo ruolo, era inevitabile che Fred Vasseur fosse al centro dei riflettori nella conferenza stampa dei team principal andata in scena nel venerdì di Sepang. Il team principal della Ferrari ha spiegato il proprio punto di vista su quanto letto e ascoltato negli ultimi giorni, prendendosela soprattutto con gli organi di informazione e garantendo sull’unità della squadra, tanto da dissociarsi dal commento in sua difesa pronunciato ieri da Lewis Hamilton, con il britannico che aveva invitato a puntare il dito a chi ricopre le posizioni sopra a Vasseur nell’organigramma del Cavallino Rampante.

Vasseur: “Il comunicato della Ferrari era obbligatorio, altrimenti…”

Il primo intervento di Vasseur è stato riguardo al comunicato diffuso dalla Ferrari nei giorni scorsi, attraverso il quale John Elkann e Benedetto Vigna hanno espresso piena fiducia nel francese e nella squadra: “Quando vedi il rumore e tutte le voci uscite sui media per tutta la settimana, penso che come squadra dobbiamo lavorare in serenità. Credo che fosse obbligatorio fare qualcosa, altrimenti sarebbe stato lo stesso questo fine settimana. Ma onestamente il grande problema che abbiamo oggi è la stabilità, la serenità nella squadra, la concentrazione che dobbiamo avere e non avere questo tipo di domande tutto il giorno“.

Vasseur ha anche incassato la solidarietà di James Vowles, team principal della Williams, anch’esso presente in conferenza stampa e intervenuto così sull’argomento: “Di solito ci diamo battaglia e ci pugnaliamo alle spalle, ma la Ferrari sta vivendo il suo miglior momento in campionato da diverso tempo a questa parte – ha sottolineato il britannico – Quest’anno hanno introdotto un’innovazione sulla vettura, riguardante l’ala posteriore e il soffiaggio degli scarichi, che tutti noi abbiamo poi copiato. È una squadra che sta ottenendo risultati eccellenti. Quindi, per quanto mi riguarda, non c’è alcun dubbio che Fred sia la persona giusta per questo ruolo“.

Riguardo al polverone che si è alzato nelle ultime settimane, alimentato dagli ultimi risultati deludenti della Ferrari, e alla solidarietà incassata ieri da Hamilton e Charles Leclerc, Vasseur ha detto: “Quando si accetta questo ruolo si conoscono gli aspetti positivi e negativi del lavoro. Mi aspettavo una situazione del genere. Ciò che a volte è un po’ ingiusto è quando si scaricano le colpe su qualcuno; io sono lì anche per difendere la mia squadra, i miei ragazzi. Come ho detto prima, quando vinciamo, vinciamo come squadra, ma quando siamo in difficoltà, sono lì per difenderli tutti. Credo sia l’atteggiamento giusto da parte di tutti: loro difendono il Team Principal e io difendo loro quando le cose vanno male. Onestamente, sapevo a cosa sarei andato incontro. Non mi sorprende affatto, ma a volte gli attacchi diventano un po’ personali. Non va bene. Abbiamo bisogno di media amichevoli“.

Il rafforzamento della Ferrari e la replica al commento di Hamilton

Parlando dell’attuale struttura della Scuderia Ferrari e dei poteri di cui dispone all’interno della squadra, Vasseur ha dichiarato: “Per quanto riguarda la struttura della squadra, credo che il reclutamento sia un processo continuo, senza fine. Significa che bisogna sempre migliorare. Penso che sia nel DNA del nostro lavoro non considerare un successo come un punto di arrivo definitivo, ma cercare di progredire sia nei momenti positivi che in quelli negativi. Onestamente, è la dinamica in cui ci troviamo: abbiamo fatto molte assunzioni, proprio come le altre squadre, e stiamo cercando di spingere ogni aspetto al limite“.

Entrando poi nel dettaglio dei commenti di Hamilton, con un riferimento alla struttura di comando complessiva della Ferrari, Vasseur ha spiegato di non essere d’accordo con quanto detto dal britannico: “Riguardo al commento di Lewis, credo che sarebbe un errore puntare il dito contro qualcuno o qualcosa. Nei momenti positivi vinciamo come squadra; in quelli negativi soffriamo come squadra. Non voglio soffermarmi su singoli individui, ma onestamente penso che sarebbe un grave errore perdere l’unità, proprio dopo un buon inizio di stagione. Certo, non basta: vogliamo di più, vogliamo vincere di più, vogliamo conquistare il campionato. Tuttavia, tutto sommato, abbiamo avuto un avvio positivo. Nelle ultime gare abbiamo incontrato delle difficoltà, ma speriamo di tornare presto competitivi grazie agli sviluppi tecnici e di ritrovare il passo giusto“.

Vasseur ha poi garantito che i suoi rapporti con Elkann e Vigna rimangono eccellenti: “Il rapporto che ho con i miei superiori, Benedetto e John, è ottimo. Siamo in contatto quotidianamente e non posso assolutamente lamentarmi dell’organizzazione. Certo, si vuole sempre ottenere di più, fare di più e anche assumere più personale. Ma credo che questo valga per me come per chiunque altro in griglia: si vuole sempre fare di più perché è nel DNA di ciò che facciamo. Tuttavia, onestamente, questo non ha nulla a che fare con l’organizzazione“.

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