Il Messico ha confermato i progressi Ferrari, Vasseur: “In Brasile concentrati per sfruttare ogni opportunità”

Nov 4, 2026

Paolo D’Alessandro

La Formula 1 torna subito in pista dopo il Gran Premio del Messico per affrontare l’ultimo appuntamento della tripletta americana, il Gran Premio di San Paolo. La Ferrari arriva a Interlagos con segnali incoraggianti sul fronte della prestazione, dopo aver confermato in Messico i progressi fatti con gli aggiornamenti. Il circuito brasiliano rappresenta una sfida particolare, tra cambi di pendenza, curve molto diverse tra loro e meteo spesso imprevedibile. Per il Cavallino Rampante sarà fondamentale trovare rapidamente il giusto equilibrio della SF-26.

Interlagos, un circuito completo tra curve veloci e cambi di pendenza. Incognita meteo.

L’Autódromo José Carlos Pace, conosciuto come Interlagos, è uno dei tracciati più apprezzati dai piloti per la varietà delle sue curve e le caratteristiche altimetriche. Con i suoi 4.309 metri di lunghezza, il circuito si percorre in senso antiorario e propone un mix di tratti veloci, frenate impegnative e curve lente, richiedendo un compromesso aerodinamico capace di garantire competitività nelle diverse sezioni.

Il primo settore è caratterizzato dalla celebre Esse di Senna, seguita dalla Curva do Sol e dalla discesa verso la Descida do Lago, uno dei punti più interessanti per tentare un sorpasso. Il secondo settore è più guidato e richiede precisione nei cambi di direzione, stabilità e una buona trazione nelle curve a bassa velocità.

L’ultimo settore assume un’importanza particolare attraverso la Junção, curva decisiva per affrontare la lunga salita verso il traguardo. La velocità in uscita può incidere direttamente sul tempo sul giro e sulle possibilità di attacco alla prima staccata. La relativa brevità del circuito contribuisce inoltre a rendere molto contenuti i distacchi, soprattutto in qualifica, dove ogni dettaglio può fare la differenza.

Uno degli elementi più caratteristici del Gran Premio di San Paolo è rappresentato dalle condizioni atmosferiche. Novembre coincide con un periodo nel quale le precipitazioni possono essere frequenti e improvvise, trasformando rapidamente il comportamento della pista e costringendo le squadre a reagire con decisioni strategiche tempestive. Anche le temperature possono variare sensibilmente durante il weekend, influenzando il comportamento degli pneumatici e la gestione complessiva della monoposto.

Ferrari cerca conferme e continuità di performance dopo il Messico «Siamo nella direzione giusta»

Il Cavallino Rampante arriva in Brasile con la consapevolezza di aver compiuto progressi sul piano della prestazione. Interlagos richiederà un approccio attento e progressivo, soprattutto considerando le caratteristiche tecniche del tracciato e l’incognita meteorologica. Frederic Vasseur presenta così questo appuntamento per la Ferrari. «Siamo contenti di tornare in pista a meno di una settimana dalla gara in Messico, dove abbiamo avuto la conferma che stiamo andando nella giusta direzione in termini di prestazione. Interlagos è un circuito impegnativo, con un giro molto corto, diversi cambi di pendenza e un’ampia varietà di curve, con le condizioni meteo che possono rendere il weekend ancora più imprevedibile».

L’obiettivo sarà trovare progressivamente il giusto equilibrio, adattandosi alle caratteristiche del circuito e alle possibili variazioni delle condizioni. «Dovremo costruire la nostra competitività sessione dopo sessione e rimanere concentrati per sfruttare al meglio ogni opportunità».

 

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