Test Pirelli a Magny-Cours: Vesti chiude la due giorni con 138 giri sull’asciutto

Ott 15, 2026

Luca Manacorda

Si è conclusa a Magny-Cours la due giorni di test organizzata da Pirelli per lo sviluppo degli pneumatici in vista della prossima stagione di Formula 1. Dopo la prima giornata interamente dedicata alle coperture da bagnato, il secondo turno ha visto ancora protagonista Frederik Vesti, terzo pilota della Mercedes, impegnato questa volta in un intenso programma focalizzato sulle soluzioni slick da asciutto.

Il lavoro sull’asciutto e il crossover con le gomme da bagnato

Il pilota danese ha completato ben 138 giri del circuito francese, equivalenti a 609 chilometri percorsi. Il lavoro svolto con mescole di differente durezza ha permesso ai tecnici della Pirelli non solo di valutare le prestazioni delle nuove specifiche da asciutto, ma anche di incrociare i dati con la sessione precedente per individuare con precisione il punto di crossover con gli pneumatici da bagnato provati il giorno prima.

Nonostante un leggero ritardo al mattino causato dai banchi di nebbia che limitavano la visibilità sul tracciato, la scheda di lavoro si è svolta senza intoppi sotto un clima decisamente più mite. L’asfalto ha raggiunto una temperatura massima di 31 °C (contro i 22 °C del primo giorno), con l’aria attestatasi a 24 °C. Il miglior riferimento cronometrico fatto segnare da Vesti nella sessione è stato di 1:15.766.

Il bilancio della prima giornata e del programma Pirelli

La sessione sull’asciutto ha fatto seguito a un primo giorno di attività fortemente caratterizzato dalla pioggia e dal lavoro sulle coperture per pista umida e bagnata. Nella giornata di apertura, Vesti aveva completato 125 giri (551 km) concentrandosi in particolare sul warm-up degli pneumatici Intermedi, sfruttando al mattino le precipitazioni naturali e al pomeriggio il sistema di irrigazione artificiale dell’impianto transalpino per raccogliere dati sul comportamento dei prototipi e sulla loro capacità di entrare rapidamente in temperatura.

Sommando le due giornate, il terzo pilota della scuderia di Brackley ha messo a referto un totale di 263 giri e 1.160 chilometri percorsi a Magny-Cours. L’appuntamento in terra francese fa parte del corposo piano di sviluppo portato avanti dal costruttore milanese nel corso della stagione, che ha visto complessivamente 20 giornate di test distribuiti su nove differenti autodromi internazionali.

Autore

RIPRODUZIONE VIETATA. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge

Condividi l'articolo

SEGUICI SU
PODCAST