Pirelli, test sul bagnato a Magny-Cours: Vesti completa 125 giri con le Intermedie

Ott 14, 2026

Paolo D’Alessandro

La pioggia ha accompagnato la giornata di test Pirelli a Magny-Cours, dedicata allo sviluppo degli pneumatici da bagnato in vista della prossima stagione di Formula 1. Al volante della Mercedes, Frederik Vesti, terzo pilota della squadra di Brackley, ha lavorato su diverse soluzioni di pneumatici Intermedi, con l’obiettivo di individuare i prototipi più efficaci soprattutto nella fase di riscaldamento. Il programma si è svolto in condizioni variabili, sfruttando sia le precipitazioni naturali sia il sistema di irrigazione del circuito per mantenere l’asfalto bagnato.

Focus sul warm-up degli pneumatici Intermedi

Il lavoro di Vesti si è concentrato sulla valutazione di varie specifiche di pneumatici Intermedi, sviluppate per migliorare le prestazioni in condizioni di pista bagnata. Tra gli aspetti principali del programma c’era la capacità delle diverse soluzioni di raggiungere rapidamente la corretta finestra di funzionamento, un fattore particolarmente importante quando le condizioni dell’asfalto cambiano nel corso di un Gran Premio.

La pista è rimasta bagnata al mattino grazie alle precipitazioni cadute durante la notte. Nel pomeriggio, invece, Pirelli ha potuto proseguire le prove mantenendo le condizioni attraverso il sistema di irrigazione artificiale di Magny-Cours, così da continuare la raccolta di dati sugli pneumatici.

125 giri e 551 chilometri per Vesti

Il terzo pilota Mercedes ha completato 125 giri, equivalenti a 551 chilometri, facendo registrare un miglior tempo di 1:30.284. Nel corso della giornata, la temperatura dell’asfalto ha raggiunto un massimo di 22 °C, mentre quella dell’aria si è attestata fino a 20 °C.

Il lavoro proseguirà domani, quando il programma dovrebbe spostarsi sugli pneumatici da asciutto. L’obiettivo sarà raccogliere ulteriori informazioni sulle diverse mescole e contribuire a definire con maggiore precisione la finestra di crossover, ovvero il punto in cui diventa più conveniente passare da una tipologia di pneumatico all’altra al variare delle condizioni della pista. Il programma resterà comunque flessibile: se la pioggia dovesse continuare durante la notte o nella giornata di domani, Pirelli potrebbe tornare a concentrarsi sulle coperture da bagnato, proseguendo lo sviluppo delle soluzioni destinate alla prossima stagione.

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