Dietro il rinnovo di Russell con la Mercedes c’è molto più di quanto sembri

Ott 17, 2025

Chiara Scaccabarozzi, Piergiuseppe Donadoni

I due piloti della Mercedes arrivano ad Austin freschi di rinnovo di contratto, che li legherà al team nel 2026. Nel comunicato ufficiale delle Frecce d’Argento, però, non è stato fatto alcun accenno per la stagione successiva, nonostante si sappia che Russell ha firmato un accordo pluriennale. Nel media day che precede le attività in pista sul circuito texano, l’argomento ha ovviamente tenuto banco nel paddock, con i due protagonisti interrogati in merito. Se nel box di Antonelli “non c’è mai stata preoccupazione”, in quello di Russell l’omissione della durata del contratto fa sorgere qualche dubbio, non fugato dal pilota. Una clausola d’uscita, infatti, permette al team di cercare, ed eventualmente ingaggiare, un altro pilota (uno su tutti Max Verstappen, più volte accostato a Brackley), e al pilota di sposare il progetto di un’altra scuderia nel caso quello della Mercedes si rivelasse deludente.

RUSSELL, IL RINNOVO DI CONTRATTO E LA VIA D’USCITA

Il rinnovo tanto cercato è finalmente arrivato: Toto Wolff non ha mai avuto dubbi riguardo il prolungamento di contratto di entrambi i suoi piloti e l’ha più volte ammesso ai media in attesa dell’ufficialità, che però tardava ad arrivare. Il comunicato è stato pubblicato alla vigilia del Gran Premio di Austin, specificando come la line up attuale sia confermata anche per il 2026. “Sono davvero felice di continuare”, afferma Russell durante il media day, “La verità è questa: se tutti i posti fossero disponibili l’anno prossimo e potessi scegliere qualsiasi team per cui correre, credo che la Mercedes sia la mia migliore possibilità di vincere il campionato l’anno prossimo. Per me, è più una questione di vittoria che di soldi, sponsorizzazioni o cose del genere. Voglio vincere, ed è per questo che sto lottando”. Eh sì, perché dal 2026 ci sarà il tanto atteso cambio di regolamento che cambierà quanto visto finora ed è proprio Mercedes, forte degli ottimi risultati ottenuti a ogni nuovo ciclo tecnico e con un atteggiamento positivo verso le modifiche al regolamento 2026, a presentarsi come favorita. “Penso che alla fine tutto dipenda dalle prestazioni. Credo che per qualsiasi pilota, o almeno per me, ciò che mi permette di dormire sonni tranquilli è sapere che le mie prestazioni sono ottime. Questo è ciò che ti terrà in pista come pilota”.

Negli ultimi anni siamo abituati a vedere accordi pluriennali senza che le scadenze siano specificate, per questo non sorprende che nel comunicato della Mercedes non siano indicati gli anni di durata del contratto. Viene sottolineato, però, come il proseguimento dei due piloti a Brackley sia solo per la stagione 2026. E’ risaputo che il nuovo contratto è pluriennale, come specificato anche dallo stesso Russell, e la lunga trattativa ha prodotto comunque un duplice effetto. George ha ricevuto un notevole e importantissimo aumento di stipendio, così da riconoscere il suo status di top driver, mentre Toto Wolff (e anche lo stesso Russell) ha ottenuto l’inserimento di alcune clausole d’uscita legate alla competitività. Da un lato, infatti, non è un segreto il forte interesse di Toto Wolff per Max Verstappen, più volte corteggiato durante l’anno: il team principal austriaco vuole lasciare aperte le porte all’olandese nel caso la stagione 2026 non dovesse andare come sperato, considerando che la power unit Mercedes l’avranno anche la Mclaren, la Williams e l’Alpine. Stesso discorso per Russell stesso che si garantisce quindi una via d’uscita se il progetto 2026 dovesse essere deludente, un qualcosa che un pilota deve comunque tenere conto. E’ chiaro che, con il nuovo ciclo regolamentare, il britannico vede la possibilità concreta di lottare per il titolo, mai avuta nei quattro anni in cui ha guidato a Brackley, e se garantirà determinate prestazioni nei primi due terzi dalla prossima stagione, il rinnovo sarà ‘automatico’. Interrogato a proposito, il 27enne ha dribblato la domanda sul suo futuro oltre il 2026: “La nostra intenzione e il mio obiettivo è continuare con la Mercedes ma, senza dubbio, siamo qui per concentrarci sulla vittoria nel 2026.”

ANTONELLI: “MAI STATO PREOCCUPATO, MA RASSICURANTE AVERE CONFERME”

La situazione nel box di Antonelli è sicuramente più serena: la durata non specificata del contratto rientra nell’iter normale per un rookie alle prime stagioni in Formula 1. “La squadra è sempre stata molto chiara sui propri piani e su cosa voleva fare. Non mi sono mai preoccupato, ma ovviamente è sempre bello avere conferme. Soprattutto con tutti gli alti e bassi, soprattutto nei periodi difficili, quando a volte iniziano a sorgere i dubbi”. Anche per il giovane italiano è prevista una clausola d’uscita nel nuovo contratto, ma i dettagli sono ancora in divenire. Quel che è certo è che la fiducia della scuderia e soprattutto di Toto Wolff non è mai mancata in una stagione comprensibilmente fatta di momenti di difficoltà e di traguardi raggiunti. “Il team mi ha sempre supportato molto e mi ha espresso apertamente la volontà di continuare a collaborare con me, soprattutto per il prossimo anno. Sono quindi davvero felice di avere la conferma ufficiale. E penso che, anche se lo sapevo già, questo mi dia un po’ più di tranquillità, perché ora so per certo che avrò quel posto anche l’anno prossimo.”

Se per Russell il contratto pluriennale è sicuro, nonostante la clausola rescissoria, per Antonelli è solo abbozzato: “Corro di anno in anno e l’obiettivo è sempre quello di ottenere i migliori risultati possibili. Come ho detto prima a proposito della squadra: è chiaro che vogliono lavorare con me in futuro, non solo l’anno prossimo. Devo solo dare il massimo. Quindi il loro piano è di continuare con me, probabilmente anche dopo il 2026”. La prossima stagione sarà un crocevia importante per molti all’interno del paddock: “Come pilota, devo dare il massimo e produrre risultati, soprattutto l’anno prossimo perché avrò un anno di esperienza alle spalle, nuove regole si applicheranno a tutti e sarà un’enorme opportunità. Soprattutto se avremo una buona macchina, sarà estremamente importante che io ne tragga il massimo e offra le migliori prestazioni, soprattutto se voglio mantenere il posto per il 2027 e oltre.”

Autori

RIPRODUZIONE VIETATA. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge

Condividi l'articolo

SEGUICI SU
PODCAST