Mercedes ha modificato il design dell’ala anteriore della W17. La nuova specifica sarà utilizzata da Kimi Antonelli a Singapore, abbinata alla nuova veste aerodinamica introdotta a Sepang e pensata per aumentare la spinta verticale complessiva. La nuova ala anteriore vede la revisione di tutte le superfici mobili impiegate nella Straightline Mode.

Nel confronto fotografico, si può notare come i piloni di collegamento al muso siano ora ancorati direttamente al mainplane. Il profilo principale diventa così il riferimento strutturale fisso, consentendo l’apertura dei due flap superiori nella modalità da rettilineo: una soluzione concettualmente più vicina alla Ferrari SF-26 rispetto alla precedente interpretazione della casa di Stoccarda.
Cambia anche la corda dei flap, rivedendo la ripartizione delle superfici e il loro rapporto con il piano principale. L’intervento modifica il lavoro dell’intero insieme, ottimizzando la distribuzione delle pressioni, la sovrapposizione dei profili e la geometria delle fessure che alimentano il flusso d’aria tra gli elementi.

Il maggior carico nella configurazione da curva offre più autorità all’avantreno, mentre l’apertura del doppio flap permette di scaricare una porzione maggiore dell’ala sui rettilinei. La lettura tecnica evidenzia la ricerca di un delta d’efficienza più marcato tra le due configurazioni, aumentando il grip quando serve e contenendo il drag nei tratti veloci.
Il guadagno effettivo in Straightline Mode dipenderà dalle geometrie e dagli angoli di apertura definiti, ma la direzione dello sviluppo è chiara. Durante le prime prove libere a Marina Bay, la Mercedes effettuerà un lavoro di comparazione back-to-back tra le due specifiche: l’obiettivo è far funzionare il pacchetto di aggiornamenti anche nei tratti a bassa velocità, eliminando il fastidioso sottosterzo emerso in Malesia.



