La Ferrari si presenta al trittico finale di gran premi della stagione 2024 con le speranze di vincere il titolo Costruttori ancora intatte. Sono 36 i punti da recuperare alla McLaren in tre weekend, un gap colmabile a patto di saper sfruttare al massimo tutte le occasioni. Las Vegas, sulla carta, rappresenta l’occasione migliore per ricucire sul team di Woking: il layout della pista si adatta bene alle caratteristiche della SF-24, già brillante in altri tracciati simili a quello della città americana. Charles Leclerc si dice fiducioso per questo appuntamento, pur sottolineando come la Ferrari dovrà essere brava a reagire alle particolari condizioni ambientali di questa gara.
Leclerc: “Abbiamo sensazioni positive riguardo alla pista”
Parlando della lotta per il titolo Costruttori, Leclerc ha ribadito come la mentalità della Ferrari in questa fase della stagione sia quella di pensare a una gara per volta: “Siamo 36 punti dietro alla McLaren, quindi non troppo lontani. Sappiamo che c’è una possibilità decente, ma non siamo davvero focalizzati su quello. Pensiamo passo dopo passo, gara dopo gara. Per questo weekend abbiamo sensazioni positive riguardo alla pista, pensiamo di essere forti, ma saremo tutti vicini con McLaren e Red Bull. Dobbiamo performare meglio di loro e poi alla fine vedremo, ovviamente il titolo Costruttori è il target“.

Oscar Piastri ha indicato la Ferrari come la favorita per questo weekend, ma le parole dell’australiano non hanno colpito Leclerc: “Spesso la McLaren ha detto questo, non è la prima volta che dicono magari che la Red Bull sarà la favorita e poi alla fine sono i più veloci. Penso non sia facile predire cosa succederà, perché siamo tutti vicini in questo momento e può andare da una parte o dall’altra molto velocemente. È vero che l’anno scorso andavamo davvero forte qua, spero che terremo la performance del 2023 con la speranza che stavolta vinceremo domenica. Però è molto difficile fare previsioni prima di aver percorso i primi giri“.
L’aspetto determinante per il weekend della Ferrari
I circuiti cittadini sono un tipo di tracciato che esalta sempre le caratteristiche di Leclerc ed è così anche per Las Vegas: “Amo ogni circuito cittadino, è molto difficile guidarci e amo la sensazione di essere così vicino ai muretti senza la possibilità di andare oltre i limiti, perché pagheresti subito un grande prezzo, è una sfida per i piloti. Questa pista mi piace molto, è parecchio sfidante. Curva 1 è complicata in termini di grip, si scivola dappertutto“.

Rispetto ad altri circuiti cittadini su cui si è gareggiato in precedenza, come Baku o Singapore, a Las Vegas le condizioni climatiche saranno molto differenti. La scelta di gareggiare a notte fonda, con le sessioni principali in programma alle 22 ora locale, fa sì che la temperatura dell’aria scenda attorno ai 10 gradi centigradi e con essa anche quella dell’asfalto crolla su livelli molto bassi. La SF-24 è una vettura molto gentile con le gomme e quest’anno ha avuto tra i suoi punti deboli la capacità di portare nella giusta finestra di esercizio gli pneumatici, soprattutto in qualifica. Leclerc ha sottolineato come proprio questo è l’aspetto chiave che determinerà l’esito del weekend della Ferrari: “Abbiamo una macchina che è meno aggressiva sulle gomme, quindi scaldare gli pneumatici sarà molto più difficilmente rispetto all’anno scorso e fa molto freddo. Quindi quello potrebbe essere il nostro problema in questo weekend, se non lo sarà immagino che saremo competitivi“.
Una nuova mentalità a Maranello
Infine, Leclerc ha parlato dell’atmosfera che si respira all’interno del Cavallino Rampante in quella che alla fine – nonostante un periodo di difficoltà durante l’estate – si è rivelata essere una delle stagioni più positive degli ultimi anni: “A Maranello siamo tutti molto tranquilli e questa è una cosa molto buona. Penso che non fosse così uno o due anni fa, il feeling era molto diverso, eravamo più sensibili a come andavano le cose. Ora non è più così, siamo più solidi come squadra e non abbiamo più alti e bassi emotivi. Penso che questo sia grazie a Fred (Vasseur), ci concentriamo passo dopo passo e affrontiamo un problema per volta“.



