Isack Hadjar dopo l’infortunio che lo ha costretto a restare a casa nel corso delle ultime gare, ha concluso in terza posizione e dunque sul podio a Baku. Un risultato a tutti gli effetti sorprendente visto che ci aspettava un periodo di adattamento per tornare al top. Invece il pilota francese ha messo a segno uno dei migliori risultati stagionali, ribadendo la sua grande competitività con questa nuova tipologia di vetture. Per la maggior parte della gara Hadjar è stato praticamente negli scarichi del compagno di squadra Verstappen, dimostrando di avere un ritmo simile o persino uguale, cosa rara in Red Bull durante gli ultimi anni.

HADJAR: “PROCEDERE PASSO DOPO PASSO MI HA AIUTATO AD ACQUISIRE FIDUCIA PER BAKU”
Ovviamente il francese non può che essere soddisfatto della sua prestazione e del suo podio: “Non si poteva chiedere di meglio per un ritorno in pista. La macchina è stata competitiva per tutta la settimana e su ogni tratto del circuito. Quindi avevamo il passo per lottare davvero ed essere esattamente dove volevamo”. Hadjar ha poi spiegato il suo lavoro di preparazione e recupero per tornare al meglio dopo l’infortunio: “Il nostro approccio è stato fondamentale per una settimana positiva. Procedere passo dopo passo mi ha permesso di acquisire fiducia, e poi i tempi sul giro sono arrivati di conseguenza. Chiudere con un terzo posto è un risultato davvero soddisfacente.
E sul feeling avvertito in Azerbaijan, il pilota Red Bull ha affermato: “Era un circuito impegnativo per un ritorno. Ma una volta entrato in ritmo mi è sembrato di non essermene mai andato. La gara è stata fantastica. Mi sono divertito. La macchina era molto piacevole da guidare, e anche la lotta con Max è stata divertente”. Proprio in merito al compagno di squadra ed alla sua scelta di stare dietro di lui come ribadito in un team radio durante la rassegna: “È stato fortissimo per tutto il weekend. Ed ero contento di stargli dietro perché sapevo che le soft erano le gomme superiori. E lui lo ha dimostrato alla fine. Un doppio podio è un risultato straordinario. È il primo da un po’ di tempo per il team, quindi sono molto contento per tutti perché se lo meritano.”

Infine Hadjar è tornato sull’infortunio e sulla causa che lo ha tenuto fuori per praticamente un mese: “La prossima volta che farò boxe spero di usare il cervello”. Il francese ha poi ammesso di aver realizzato la sua prestazione migliore dell’anno, parlando anche dei miglioramenti della vettura dopo il suo ritorno. “Sento che è il mio primo podio in Red Bull arrivato esclusivamente grazie a quanto fossi veloce. Perché a Monaco è successo un po’ di tutto. Stavolta no, ci siamo guadagnati questo risultato in pista. La macchina rispetto a quella che avevo lasciato a Budapest è decisamente migliorata. Spero di poter lottare per il podio con costanza in questo finale di stagione”.



