Il GP del Brasile si conclude con la vittoria di Lando Norris su McLaren, seguito dalle Red Bull di Verstappen ed Hadjar. Ottima gara per il quattro volte campione del mondo, che scattato dal fondo della griglia conquista un podio fondamentale per la squadra. Ai piedi del podio troviamo le due Mercedes di Russell ed Antonelli, con una gara piuttosto complicata per il nuovo campione del mondo. In difficoltà anche le Ferrari, con Leclerc che ha concluso la rassegna brasiliana in settima posizione e con Hamilton invece in nona.

NORRIS TRIONFA IN BRASILE DOPO UNA GARA RICCA DI COLPI DI SCENA
Allo start la temperatura dell’aria è di 26°, mentre quella della pista si attesta sui 15°. Ricordiamo che Verstappen ed Hamilton partiranno della ventunesima e ventesima posizione per sostituzione della PU. Leclerc invece partirà dalla tredicesima e Russell dalla settima, visto che entrambi hanno cambiato alcune componenti sempre del motore. Tutti decidono di partire con gomme intermedie, anche se non piove sul tracciato di Interlagos. Subito problemi alla Cadillac di Bottas, che non riesce nemmeno a prendere la via della griglia ed è costretto dunque a restare ai box.
Alla partenza Antonelli guadagna subito la testa, ma da evidenziare è lo start di Hamilton. Il britannico in poche curva avanza di ben undici posizioni, salendo addirittura nono. Anche Lawson supera Norris e si prende la seconda posizione. Super partenza anche per Verstappen, con ben dieci posizioni guadagnate in un solo giro. Perde invece una posizione Leclerc, quindicesimo. All’inizio del terzo giro Verstappen sale in decima, superando Bearman. Subito dopo l’olandese passa anche Hamilton. Nel corso del quinto giro il quattro volte iridato supera anche Piastri ed Albon, guadagnandosi la settima posizione.

Al giro sei Lawson è superato da Norris ed Hadjar e perde così momentaneamente il podio. Poco dopo anche Russell supera il pilota della Racing Bulls. Verstappen guadagna un’ulteriore posizione ai danni di Hulkenberg. L’olandese si trova ora in sesta posizione. Nel frattempo le due Ferrari sono in difficoltà: Hamilton scende in dodicesima posizione, seguito poi da Leclerc. Il monegasco supera poi il compagno di squadra, passato poi anche da Alonso. All’inizio del giro 12 abbiamo Antonelli in prima posizione, seguito a sette secondi da Norris ed a nove invece da Russell. Seguono poi Hadjar e Verstappen, risalito fino alla quinta posizione.
Al quindicesimo giro Hamilton è il primo a rientrare ai box per montare gomme d’asciutto. Ferrari ha scelto le soft per il sette volte campione del mondo. Le mescole del britannico sembrano essere più competitive rispetto alle intermedie, così innescando il gioco delle soste per tutti i piloti in pista. Incredibile quello che succede con Russell, con l’inglese che si gira all’uscita dei box così perdendo diverse posizioni. Norris dopo la sosta si avvicina ad Antonelli, il distacco tra i due all’inizio del giro diciannove è di un solo secondo. Dietro di loro abbiamo i due Red Bull, con Hadjar in terza posizione e con Verstappen in quarta. Sempre molto indietro le due Ferrari, con Hamilton in undicesima posizione e Leclerc in tredicesima.
Antonelli dice di avere dei problemi alla sospensione ed al giro venti si gira in curva uno, con Norris che guadagna così la prima posizione ai danni dell’italiano. Il nuovo campione del mondo è superato alla tornata successiva anche da Hadjar, con il francese che sale così in seconda posizione. Antonelli al giro ventiquattro termina nuovamente lungo in curva uno e viene superato anche da Verstappen, che si prende la terza posizione. Continuano intanto le difficoltà per la Scuderia di Maranello, con Leclerc che scala addirittura in quattordicesima posizione subendo il sorpasso di Gasly.

All’inizio del trentesimo giro Norris conserva la prima posizione con un vantaggio di cinque secondi su Hadjar ed otto su Verstappen. Russell sale in settima posizione dopo il problema ai box, mentre Hamilton si prende la zona punti e supera Lindblad per la nona piazza. Al giro trentotto Verstappen supera Hadjar in seguito ad un team order, anche se dobbiamo specificare che l’olandese si era avvicinato al compagno immettendosi nell’ordine del secondo. Alla tornata successiva Hamilton è nuovamente il primo a fermarsi per la seconda sosta. Ancora gomme morbide per il pilota britannico, che torna in pista in quattordicesima posizione.
Nel corso dei giri successivi le posizioni di vertice rimangono invariate, con Verstappen che rientra ai box per montare nuove gomme soft al giro quarantasei. Nel frattempo Hamilton risale fino all’undicesima posizione, con Russell che invece si guadagna la sesta posizione ai danni di Lawson. Al cinquantesimo giro rientra ai box anche il leader della gara Norris, che torna in pista in quarta posizione e davanti a Verstappen. Alla tornata successiva si ferma anche Hadjar, lasciando così la leadership ad Antonelli. L’italiano non si è fermato al momento per la seconda sosta. Al giro cinquantaquattro si ferma anche Antonelli, con il bolognese esce in quinta posizione. Nel corso della stessa tornata Hadjar supera Russell per la terza posizione.
Arriva qualche goccia sul tracciato di Interlagos, che mette in difficoltà Leclerc, con gomme soft usurate di quasi quaranta giri. Il monegasco è superato la Lawson per la settima posizione e poco dopo anche dal compagno di squadra che si trovava subito dietro di lui. S’intensifica nel frattempo la pioggia con l’avvento del sessantesimo giro. Due giri dopo il primo a rientrare per gomme intermedie è Russell, seguito da Leclerc. E’ il turno poi del leader Norris, con Verstappen che opta per la stessa scelta. Fanno poi lo stesso Hadjar ed Antonelli. Si gira nel frattempo Hamilton, rimasto in pista con gomme rosse. Nessuna conseguenza per il britannico, che subito dopo rientra ai box per passare a gomme da bagnato.

A cinque giri dal termine Norris conferma la prima posizione con un vantaggio di dodici secondi su Verstappen ed undici su Hadjar. Seguono poi i due Mercedes, con Russell quinto ed Antonelli sesta. Le Ferrari invece si trovano in ottava posizione con Leclerc ed in nona con Hamilton. Al termine della rassegna Norris conquista la vittoria, seguito da Verstappen ed Hadjar. Seguono poi Russell, Antonelli, Piastri, Leclerc, Lawson Hamilton ed Hulkenberg. Con i punti conquistati in Brasile, Mercedes è campione del mondo costruttori, prima volta dopo il 2021.



