La prima sorpresa di giornata è il miglior tempo di Lance Stroll nelle FP1 di Cina. L’Aston Martin numero 18 riesce a portarsi davanti a tutti sul finale di sessione quando la maggior parte di team e piloti hanno scelto di utilizzare un secondo set di gomme, optando per la Soft e simulare così il giro di Qualifica. Fanno eccezione a questi le due Ferrari e Gasly – che hanno svolto l’intera sessione con un solo treno di Soft – e le due Mercedes più Fernando Alonso – che invece hanno utilizzato solo un treno di Hard per tutti i 60 minuti. In seconda posizione c’è Oscar Piastri con Lando Norris che non ha invece completato il suo miglior giro che lo avrebbe certamente messo nelle zone alte della classifica. Terzo Max Verstappen, davanti al suo compagno di squadra. Chiudono la Top 10 le due Haas, Esteban Ocon, Alexander Albon, Daniel Ricciardo e Vallteri Bottas. Sul finale, mentre gli altri cercavano il giro veloce, le due SF-24 hanno completato un mini run di simulazione della Sprint Race su Soft usata.
Una sessione di prove libere con piani di lavoro tra i team molto diversi e pochi riferimenti da prendere
Una prima ora di prove libere importantissima, quasi fondamentalmente. Team e piloti avranno solamente 60 minuti di tempo per testare gli assetti di base deliberati in fabbrica prima delle Qualifiche Sprint. Solamente dopo la Sprint Race di domani sarà possibile, senza penalità, modificare il setup in vista poi della seconda sessione di Qualifiche (domani alle 9) che determinerà l’ordine di partenza della gara tradizionale. Per chi introduce novità il compito di analisi sarà dunque ancor più arduo. Come previsto i pacchetti più corposi sono quelli introdotti da Alpine ed Haas che sono comprensivi di un nuovo fondo, l’elemento più importante a livello prestazionale per le vetture. Il team francese ha completamente cambiato il proprio pavimento sia nella parte visibile che nelle forme sottostanti la vettura, sino al diffusore posteriore. Il team americano invece oltre il fondo introduce modifiche minori agli specchietti, ai corner ruota posteriori ed un body work con sfogo d’aria posteriori più piccolo. Piccole novità di natura aerodinamica per Mercedes e Williams nella zona dell’Halo, punto dove si lavora sempre più di fino con la comparsa di varie alette ed appendici aero per ripulire il flusso indirizzato verso il posteriore mentre Racing Bulls ha modificato la zona dietro l’headrest del pilota. Novità a livello di Power Unit per George Russell che effettua un cambio completo della propria unità smarcando così il secondo motore di questa stagione.
Al semaforo verde subito la maggior parte dei piloti scendono in pista ad eccezione di Ferrari che si prende invece un po’ più di tempo. Nelle FP1 sarà importante raccogliere dati, ma anche gestire i set di gomme a disposizione per le due Qualifiche e le due gare. Solamente Alpine utilizza una Soft per l’inizio di questa prima sessione di prove libere, mentre scelgono la Hard Aston Martin, Racing Bulls, McLaren e Mercedes. Gomma media invece per gli altri (Red Bull, Haas, Stake F1 Team e Williams). Primo giro e Max Verstappen si mette subito in cima alla classifica dei tempi come da tempo ha abituato a fare. 10 minuti dopo l’inizio della sessione, Ferrari scende in pista e lo fa utilizzando gomma Soft, utilizzata fin qui solamente da Alpine.
Prima parte di sessione (15 minuti) che ha visto George Russell compiere solamente due giri prima di rientrare e chiedere immediatamente un cambio di setup. E’ poco il tempo a disposizione per i team e quindi anche le prime sensazioni sono importanti per i piloti che hanno poi poco tempo per effettuare modifiche e valutarle nel corso della stessa sessione. Intanto in pista il duo Red Bull migliora i propri riferimenti mettendosi in vetta in 1.38.498 con Max Verstappen e Sergio Perez a 68 millesimi sempre con mescola Media. Il duo Ferrari ha fatto registrare solo un tempo con 2.6 secondi di ritardo dalla RB20 entrambi, prima di una bandiera rossa causata da un piccolo problema a bordo pista, con una zona di erba che ha preso fuoco ed ha richiesto l’intervento dei commissari per poterlo spegnere.
Pochi minuti d’attesa e le vetture tornano in pista, tutti confermando la scelta della mescola usata in precedenza. Ritorna in azione anche George Russell dopo la modifica di setup sempre con gomma Hard. Ferrari prosegue il proprio lavoro con gomma Soft migliorando progressivamente i propri tempi sino a scalzare il duo Red Bull dalla cima dei tempi, usando anche il vantaggio di mescola per far segnare questa volta un 1-2 Rosso con Leclerc davanti a Sainz con più di 2 decimi di vantaggio e più di 3 decimi su Max Verstappen. Piccola incomprensione in pista tra Lewis Hamilton e Oscar Piastri con l’inglese che è stato superato da una Red Bull e provando a riprendersi la posizione per lanciarsi per il suo giro, ha trovato Piastri all’interno dell’ultima curva ed è andato al bloccaggio, preferendo poi andare lungo e fare un passaggio ai box evitando problemi.

La Haas lavora con le due vetture con assetti differenti in queste FP1. Visto il poco tempo a disposizione è il modo migliore per fare, il più veloce possibile, delle prove comparative. Kevin Magnussen gode degli sviluppi più importanti portati qui dalla Haas mentre Nico Hulkenberg in questa prima ora di lavoro adotta un assetto più carico del compagno di squadra. A fine sessione gli ingegneri analizzeranno i dati delle due scelte e valuteranno con quale setup poter proseguire il weekend. In pista intanto con 25 minuti ancora a disposizione, Red Bull è andata subito sulla simulazione di passo gara mentre Ferrari completa ancora delle simulazione di giro Qualifica. Abortisce il suo ultimo tentativo Carlos Sainz (8 giro complessivo), seppur si stesse migliorando, per rientrare ai box e chiedere delle modifiche sul setup specialmente nella parte anteriore. Charles Leclerc ha invece completato il suo ultimo passaggio (10imo giro complessivo) migliorando ancora il proprio crono in 1.38.090 mentre, parallelamente, Red Bull porta a complimenti la propria simulazione gara con un passo che è stato tra l’1.42 alto e l’1.43 basso. Tanto lavoro per tutti i team con anche dei piani di lavoro diversi, vedendo la differenza dei tempi, con simulazioni di gara Sprint e normale.
10 minuti al termine e mentre Ferrari riprova il giro veloce con la stessa mescola usata in precedenza, smarcando un secondo set di pneumatici nuovi le altre vetture, indossando la Soft per una simulazione di Qualifica. Gomma nuova quindi per Red Bull, Williams, StakeF1 Team, McLaren, Haas, Racing Bulls ed Esteban Ocon, mentre Gasly rimane sullo stesso set usato in precedenza. Fernando Alonso continua il suo lavoro sulla Hard utilizzata in precedenza così come le due Mercedes.Il riferimento rimane Max Verstappen in 1.36.660 e dietro di lui si mettono le due Haas che separano l’olandese da Sergio Perez. Meglio del campione del fondo riescono a fare prima Piastri con 31 millesimi di vantaggio e poi Lando Norris che però, dopo 2 prime settori veloci, rientra ai box e non completa il giro. Le due Ferrari sono scese nella seconda metà di classifica, non approfittando di un set nuovo, e dopo il giro veloce vanno a simulare il passo gara relativo alla Sprint Race, senza dunque il massimo carico di benzina con tempi che vanno dall’1.41 basso all’1.41 alto su Soft che hanno coperto l’intera sessione.
Miglior tempo di Lance Stroll in 1.36.302 con più di 3 decimi di vantaggio su Oscar Piastri che è riuscito a rimanere davanti a Max Verstappen di pochi millesimi. Sergio Perez si è ripreso la posizione alle spalle del suo compagno di squadra, scavalcando le due Haas e portandosi a 30 millesimi dall’olandese. Esteban Ocon si piazza in settimana sfruttando la Soft nuova, davanti ad Albon, Ricciardo e Bottas che chiudono la top 10. Ferrari si è focalizzata sull’uso di un solo set di Soft sia per la simulazione Qualifica che di passo gara per la Sprint Race. Mercedes e Fernando Alonso hanno invece utilizzato solamente un set di gomma Hard, senza dunque mai cercare il tempo veloce.













