Una sessione di qualifiche non lineare per Charles Leclerc a Sepang e il risultato finale rispecchia perfettamente questo andamento. Il monegasco ha chiuso con il quinto tempo, mentre l’altra Ferrari di Lewis Hamilton è stata protagonista di una grande Q3 archiviato con il secondo tempo. Il monegasco ha spiegato le difficoltà emerse nel corso della sessione e ammesso di essere ancora fiducioso in vista del GP Bahrain, approfittando anche della retrocessione di Isack Hadjar che lo promuoverà in seconda fila accanto a Kimi Antonelli.
Leclerc: “Non ho previsto al meglio l’evoluzione della pista”
Nella Q2 Leclerc era stato leggermente più veloce di Hamilton, mentre nella Q3 ha pagato due decimi dal compagno di squadra. Il monegasco ha spiegato così questo ribaltamento di valori: “Credo che Lewis abbia appena fatto un giro eccezionale; ha dovuto mettere tutto insieme alla perfezione, quindi complimenti a lui. Per quanto mi riguarda, forse non ho previsto al meglio l’evoluzione della pista dalla Q1 alla Q3. Mi piacciono le auto con un avantreno molto reattivo, ma è vero che in Q3, spingendo forte nel primo settore, perdevo poi molta aderenza al posteriore nei settori 2 e 3 e ne ho pagato un po’ le conseguenze. Più procedevano le qualifiche, più faticavo a gestire il sovrasterzo. Comunque è colpa mia, e non credo che questo influirà sulla gara di domani“.

Parlando di quelle che ritiene le proprie colpe, Leclerc ha dichiarato: “Credo che il problema principale sia stato l’adattamento all’evoluzione della pista e del bilanciamento durante le qualifiche; non ho fatto un ottimo lavoro sotto questo aspetto. In Q1 mi sentivo piuttosto a mio agio con la macchina, poi purtroppo, arrivato in Q3, le gomme posteriori hanno iniziato a degradarsi molto più velocemente quando ho cominciato a spingere nel primo settore, e l’auto è diventata un po’ troppo sovrasterzante. Ne ho pagato il prezzo, anche se riconosco che Lewis ha fatto un gran giro“.
Le previsioni in vista della gara: Ferrari promettente, incognita Mercedes
Per quanto visto oggi e nelle simulazioni di passo gara, la Ferrari può ambire a una gara da protagonista domani a Sepang: “Chiaramente sì, perché tutto ciò che abbiamo visto finora ci fa sperare di essere competitivi in termini di prestazioni domani – ha evidenziato Leclerc – Gli unici più difficili da inquadrare sono quelli della Mercedes: hanno avuto sessioni in cui erano velocissimi e altre meno; quella delle qualifiche è stata forse una di quelle meno veloci, ma mi aspetto che domani siano molto rapidi sulla distanza di gara. Se dovessero ritrovare le prestazioni viste in certi giri, sarà difficile batterli. Altrimenti, credo che potrebbe essere una gara interessante anche dal punto di vista strategico e per l’incognita pioggia“.

Il GP Bahrain si prevede su due soste, con la Ferrari che ha scelta di usare l’ultimo set di Medie nel Q1 e di risparmiare due treni di Soft in vista della gara assieme a uno di Hard: “Partire secondo e quarto non è affatto male – ha concluso Leclerc – Credo che domani sarà fondamentale scegliere la strategia giusta, come sempre, ma ancora di più su questa pista, dove il degrado degli pneumatici è molto elevato“.



