Leclerc dopo il confronto con Hamilton e Vasseur: “Penso che sia tutto risolto”

Nov 7, 2026

Luca Manacorda

La Ferrari ha completato 110 giri nella giornata di prove libere del GP Brasile. Sul tracciato di Interlagos, Lewis Hamilton è stato affiancato prima dal rookie Dino Beganovic e poi da Charles Leclerc, alternatisi al volante della SF-26. Al termine di un venerdì chiuso con il sesto e settimo tempo che ha messo in evidenza come ci sarà da lavorare sui dati raccolti per portare la monoposto al livello degli altri top team, il monegasco ha garantito che la questione relativa alle tensioni vissute nel GP Messico è stata risolta, accodandosi così a quanto espresso poche ore prima dal team principal Fred Vasseur in conferenza stampa.

Il lavoro nelle due sessioni: 110 giri tra meteo in evoluzione e long run

La squadra ha sfruttato l’intera giornata per raccogliere dati preziosi su tutte e tre le mescole da asciutto portate da Pirelli, alternando prove di qualifica e sequenze di giri consecutivi. Le condizioni atmosferiche sono mutate sensibilmente: dopo una FP1 prevalentemente soleggiata, la seconda sessione ha visto la temperatura dell’aria scendere sotto i 20 gradi, con una leggera pioggia caduta a metà turno che non ha tuttavia compromesso i programmi dei team.

Hamilton Ferrari

Nel primo turno Hamilton e Beganovic (schierato al posto di Leclerc per rispettare la norma sui giovani rookie) hanno iniziato il lavoro sulle Hard. Con la mescola Soft, Hamilton ha staccato il quarto tempo in 1’12”041 (31 giri), mentre Beganovic è stato bloccato da un problema tecnico sul finale che lo ha costretto al 21° posto dopo 11 tornate. Nel pomeriggio, con il ritorno di Leclerc in abitacolo per la FP2, entrambi i piloti si sono concentrati sulle Medium prima di passare alle Soft: 1’11”213 per Lewis (sesto) e 1’11”483 per Charles (settimo). Con i successivi stint prolungati per testare il passo gara, la squadra ha chiuso la giornata portando a 68 le tornate del pomeriggio (35 giri per Hamilton e 33 per Leclerc) e a 110 il totale complessivo.

Leclerc rompe il silenzio: “Chiusa la questione con Vasseur e Hamilton. Sensazioni pessime in pista”

Intervistato per la prima volta dopo il vertice chiarificatore a porte chiuse con Vasseur e Hamilton seguito ai fatti di Città del Messico, Leclerc ha voluto mettere un punto definitivo alla polemica interna: “Ovviamente ci sono state molte cose, probabilmente troppe, nell’ultima settimana. Abbiamo parlato e penso che tutto sia risolto, ora non vedo l’ora di affrontare il resto del weekend“.

Leclerc Ferrari

Sul piano puramente prestazionale, tuttavia, il monegasco ha vissuto una delle giornate più complicate della sua stagione, lamentando un feeling critico con la vettura che richiederà interventi profondi sul set-up: “La FP2 è stata davvero complicata, probabilmente una delle peggiori sensazioni che abbia mai provato in macchina quest’anno. C’è molto su cui lavorare e le cose non andavano per il verso giusto. Ho alcune idee: cambieremo la macchina in modo piuttosto significativo e vedremo come andrà. Spero di poter fare un passo avanti, perché anche se ho saltato la FP1 non credo che lì ci fosse tanta prestazione nascosta: semplicemente oggi il passo puro non c’era“.

Hamilton: “Giornata impegnativa, pista sconnessa e scivolosa”

Anche per Hamilton il venerdì brasiliano ha presentato diverse insidie, legate soprattutto alle caratteristiche di un asfalto molto irregolare che ha reso complesso centrare la giusta finestra di temperatura degli pneumatici: “È stata una giornata impegnativa. La pista è molto sconnessa e scivolosa e questo ha reso difficile portare le gomme nella giusta finestra di utilizzo. Nel complesso la prima sessione è andata abbastanza bene, mentre la seconda è stata più complicata. Abbiamo raccolto molti dati utili, quindi lavoreremo insieme alla squadra per analizzarli e capire dove possiamo migliorare in vista delle qualifiche“.

Il giovane svedese Beganovic ha tracciato un bilancio della sua terza esperienza ufficiale in un weekend di Formula 1 di questa stagione al volante della monoposto di Maranello, dopo quelle di Barcellona e del Red Bull Ring: “È stato bello tornare in macchina e poter guidare su un circuito così divertente. La prima parte della sessione è andata bene e abbiamo raccolto alcuni dati interessanti, ma purtroppo un problema ci ha costretto a interrompere anzitempo il nostro programma e non siamo riusciti a completare tutti i giri che avevamo previsto. È sempre speciale guidare la SF-26 e far parte della squadra, e sono grato per l’opportunità che mi è stata data di scendere in pista per un’altra sessione di prove libere. Spero di poter tornare presto al volante“.

Autore

RIPRODUZIONE VIETATA. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge

Condividi l'articolo

SEGUICI SU
PODCAST