Ferrari, Leclerc analizza gli avversari a Sepang: “Red Bull in evidenza, Mercedes indecifrabile”

Ott 2, 2026

Luca Manacorda

Il venerdì di prove libere del GP Bahrain in Malesia ha dato fiducia alla Ferrari. La SF-26 si è comportata bene, chiudendo al comando le FP2 con Charles Leclerc e dando buone indicazioni anche nelle prime simulazioni di passo gara. La chiave sarà l’evoluzione della pista, ancora molto “verde”, e l’eventuale arrivo della pioggia, sempre una grossa incognita a Sepang.

Prove libere: lavoro concentrato sulle mescole Medium e Soft

La Ferrari ha concluso il venerdì di Sepang completando 103 giri complessivi con la SF-26, in un primo giorno di prove dominato dall’evoluzione costante dell’asfalto malese. Il tracciato si è presentato inizialmente molto “verde” e povero di aderenza, ma la gommatura della traiettoria ha permesso di abbassare i riscontri cronometrici giro dopo giro. Maranello ha lavorato sdoppiando e alternando l’uso delle mescole Medium e Soft, concentrandosi sia sulla ricerca della prestazione sul giro secco sia sulla gestione del degrado gomma nei long run in vista della gara.

Hamilton Ferrari

Nella prima sessione i due piloti hanno iniziato con le Medium prima di cercare il tempo con le Soft: Leclerc ha chiuso quarto in 1’38″367 (25 giri), mentre Lewis Hamilton ha ottenuto il sesto tempo in 1’38″590 (21 giri). Nelle FP2 il programma è stato completato con simulazioni di qualifica e passi gara su entrambi i set di mescole: Leclerc ha terminato in cima alla lista dei tempi fermando il cronometro sull’1’37″528 (29 giri), mentre Hamilton si è piazzato quinto in 1’37″833 (28 giri). I dati raccolti sul comportamento delle coperture e sulla messa a punto saranno ora analizzati dai tecnici per affinare la vettura in vista delle FP3 e delle qualifiche di domani.

Leclerc: “Mi sono trovato bene con la macchina, ma attenzione alla Red Bull”

Leclerc si è detto soddisfatto del suo venerdì, ma invita a non sottovalutare i rivali della Ferrari: “Non è stata una brutta giornata; mi sono trovato piuttosto bene con la macchina. Tuttavia, ho l’impressione che la Red Bull, per esempio, si stia distinguendo in questo fine settimana. Credo che Isack (Hadjar) abbia commesso qualche errore nell’ultima parte del suo giro e Max non ha girato con le gomme soft, quindi non credo che siamo noi i più competitivi; inoltre, anche la Mercedes è un po’ difficile da decifrare“.

fp1 gp bahrain

La temuta pioggia per ora ha risparmiato il lavoro dei team e, secondo Leclerc, in condizioni di asciutto la gestione delle gomme sarà fondamentale a Sepang: “I distacchi sono davvero minimi. È stata una giornata difficile nel complesso: le condizioni della pista erano molto insidiose. L’asfalto era piuttosto sporco e scivoloso, quindi credo che la situazione cambierà ed evolverà notevolmente da oggi a domani. Il degrado sarà probabilmente il tema principale del fine settimana. Anche una piccola differenza nel modo in cui si affrontano alcune curve può avere un impatto enorme sull’usura degli pneumatici, quindi credo che ci siano tutti gli ingredienti per una gara interessante“.

Hamilton: “Pochissimo grip in pista”. Ferrari multata dagli steward

La giornata di Hamilton è stata segnata da un nuovo episodio di impeding, con il britannico che questa volta ha bloccato l’Audi di Gabriel Bortoleto facendo arrabbiare non poco il brasiliano. Il sette volte iridato si è lamentato di avere scarsa visibilità dallo specchietto destro, ma è chiaro che c’è qualche problema anche di comunicazione con il muretto Ferrari se questi episodi si ripetono praticamente ogni weekend.

Per l’episodio, Hamilton ha ricevuto un warning, mentre la Ferrari è stata multata di 10.000 €. Nel comunicato, gli steward del GP Bahrain hanno spiegato: “Hamilton procedeva lentamente in avvicinamento alla curva 9, a una velocità di circa 80-85 km/h, quando Bortoleto, che stava percorrendo un giro di uscita dai box e non un giro veloce, è sopraggiunto da dietro a circa 240 km/h, determinando una differenza di velocità di circa 155-160 km/h. Hamilton si è spostato dal centro della pista verso la traiettoria ideale al termine del rettilineo, costringendo Bortoleto a frenare e a compiere una manovra evasiva. I commissari riconoscono che lo specchietto destro di Hamilton era danneggiato, come confermato dalle prove fotografiche e video, e che il pilota non aveva ricevuto alcuna segnalazione radio dal team. I rappresentanti di entrambe le squadre hanno dichiarato che tali avvertimenti non vengono solitamente impartiti quando la vettura in arrivo non sta effettuando un giro veloce. Bortoleto ha inoltre confermato di aver mantenuto il controllo della situazione. Ciononostante, i Commissari hanno ritenuto che Hamilton abbia ostacolato inutilmente la vettura in arrivo – che procedeva a velocità nettamente superiore – spostandosi sulla traiettoria ideale a bassa velocità. Il fatto che Bortoleto non stesse effettuando un giro veloce non modifica tale conclusione“.

Parlando della giornata di probe libere, Hamilton ritiene che la Ferrari SF-26 abbia la competitività per lottare con i migliori: “Nel complesso è stata una giornata impegnativa, con pochissimo grip in pista. Trovare il giusto bilanciamento non è stato semplice, ma credo sia stato un tema comune per tutti. Nel corso delle due sessioni abbiamo esplorato un paio di direzioni diverse in termini di messa a punto e ora l’attenzione sarà concentrata sull’analisi dei dati per individuare il miglior compromesso. Non sembriamo troppo lontani dal passo dei migliori, ma sappiamo che c’è ancora del lavoro da fare per mettere la vettura in condizione di performare al meglio nelle qualifiche di domani“.

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