Ferrari: ecco la catena di comando voluta da Vasseur

Apr 16, 2026

Giuliano Duchessa

L’ufficio tecnico Ferrari ha deliberato il pacchetto Miami che comparirà la prossima settimana con il primo filming day disponibile di 200 km che verrà svolto a Monza mercoledì prossimo: nel frattempo vediamo come sta funzionando la nuova piramide gerarchica decisa da Vasseur

A Maranello, Loic Serra ha accolto alcuni nuovi profili che si sono aggiunti recentemente, vedi gli ingressi degli ingegneri Cedric Grosjean e Guillaume Dezetoux oltre al responsabile dello sviluppo aerodinamico, l’ex Sauber Frank Sanchez, già in servizio da mesi e che lavora a stretto con il direttore dell’aerodinamica Diego Tondi.

Enrico Gualtieri sta sorvegliando lo sviluppo della power unit che, salvo permessi ADUO, avrà presto un nuovo motore a combustione. Peraltro il capo dei motoristi era la prima scelta di Audi ma da Modenese di ferro pare avesse gentilmente rifiutato di muoversi per raggiungere il suo vecchio capo Mattia Binotto, decidendo di restare nel progetto Vasseur. Zimmermann è approdato in Audi in questi giorni, come è noto aveva lasciato la super consulenza in GeS alla fine di un ciclo, dopo alcuni disaccordi su un progetto che peraltro non ha dato finora risultati entusiasmanti.

Come funziona la gerarchia per lo sviluppo?

Nonostante Oscar Piastri abbia battuto le Ferrari a Suzuka, questo non deve comunque oscurare il fatto che la SF-26 sia nata bene. Il Direttore dell’aerodinamica Diego Tondi ha la possibilità di portare i guadagni più rapidamente sperimentando parti nuove. Qualcosa di ben diverso rispetto per esempio al 2023, per non parlare dello scorso anno.

Le novità senza controindicazioni teoriche vengono simulate in auto da Adurno e il neo arrivato Dezetoux, i quali a loro volta passano i risultati a Vasseur e Serra che hanno l’ultima parola. Se ne vale la pena, danno il via libera alla produzione e al responsabile dell’ingegneria Togninalli per usarli in pista appena possibile.

Serviva più tempo per l’ala Reverse ma non è una grande sorpresa, il bilanciamento è stato ottimizzato

Vasseur l’aveva già detto che c’è da aspettare maggio: “A Miami avremo un pacchetto e mezzo di aggiornamenti” perché si tratta di parti in accumulo che avrebbero potuto debuttare in Bahrain.

Illustrazione di Rosario Giuliana

Tutte le auto potranno portare tra la Florida e Montreal le maggiori novità, dopo la sosta forzata. La Ferrari sta producendo il suo pacchetto più esteso, in America dovrebbe essere aggiornata mezza auto tra cui l’ala anteriore, e una evoluzione intorno alla zona del Flick tail mode. Alcune parti dovrebbero dimagrire senza cambiare delle forme che stanno funzionando. La priorità numero uno era ed è ridurre il drag della SF-26 anche tramite l’ala Reverse, per poi fare dei passi avanti più consistenti, anche grazie a una maggior efficienza aerodinamica. Naturalmente tutti si stanno chiedendo quale ADUO sarà garantito alla concorrenza Mercedes dopo la trasferta in Florida, con la Ferrari in prima linea.

 

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