In Messico ben 10 team su 11 hanno fatto disputare ad un proprio rookie la sessione di FP1, per rispettare gli impegni che impone il regolamento. L’unica a non farlo è stata la Ferrari, la quale però stava seguendo un planning preciso: l’intenzione era quella di ‘regalare’ a Rafael Camara l’emozione del debutto in F1, in una Ferrari, nel Gran Premio di Casa, in Brasile. Il planing originale era quello e tale è rimasto, per quanto riguarda la tappa; a cambiare sarà il pilota a scendere in pista, poiché il brasiliano è stato coinvolto nelle vicende Haas degli ultimi giorni, con Esteban Ocon messo in panchina e il subentro, prima di Hirakawa in Messico e poi proprio di Camara.
La sessione di prove libere quindi non sarà disputata dal pilota brasiliano, ma da un altro giovane talento FDA, che è già sceso in pista nel corso di questa stagione, principalmente nelle tappe in cui c’è stato da studiare gli sviluppi e raccoglie dati: Dino Bagnovic. Il pilota svedese prendere il posto di Charles Leclerc, andando in pista a San Paolo con la sua SF-26.

Beganovic al GP a Barcellona sulla Ferrari SF-26 – foto: Rosario Giuliana
La Scuderia provvede così a smarcare un’altra sessione rookie ed impiega un’altra volta un pilota importante per il lavoro di sviluppo, raccolta dati e correlazione.



