L’unica sessione di prove libere in Qatar si apre con il tempo più veloce di Piastri davanti a Norris e Alonso. In un weekend decisivo per la lotta al titolo, ben hanno figurato i piloti McLaren, forti in un circuito che si sposa alle caratteristiche della MCL39. A Woking hanno impiegato più tempo per trovare il giusto setup con le hard, ma i due piloti hanno impressionato sul giro secco con le soft. Tra i due, Piastri è sembrato quello più a suo agio rispetto al compagno di squadra, che in classifica è davanti. Verstappen ha terminato i 60 minuti con il sesto tempo, non essendo riuscito a effettuare l’ultimo tentativo nella simulazione qualifica come anche Norris; l’olandese ha lamentato diversi problemi sulla sua RB21, così come Leclerc, soprattutto sul servosterzo con cui ha scarso feeling. Il monegasco non è andato oltre l’ottavo tempo su una Ferrari che ha faticato sia con le hard che con le soft. Dodicesimo crono per Hamilton. Mercedes ha mostrato un buon passo sulle hard: Russell ha ottenuto il 14° tempo, mentre Antonelli 10°. Da segnalare anche il 4° tempo di Sainz su una Williams inaspettatamente competitiva in questa unica sessione.
Lavoro con le Hard nella prima parte della sessione
A Losail si scende in pista per l’unica sessione di prove libere del penultimo appuntamento della stagione: i piloti avranno a disposizione solo 60 minuti per cercare il giusto setup prima delle qualifiche dell’ultima gara Sprint di questo 2025. La tappa in Qatar è decisiva per il titolo Piloti, dopo che la doppia squalifica della McLaren a Las Vegas ha riaperto il mondiale: Norris può vincere il suo primo campionato se conquisterà più di due punti rispetto a Piastri e Verstappen. Sul circuito qatariota le curve a media e alta velocità richiederanno assetti da medio/alto carico aerodinamico, a differenza di quanto accaduto sul cittadino statunitense. Qui la McLaren parte favorita per le caratteristiche della MCL39, ma la Red Bull ha dimostrato di non avere difficoltà nei tracciati ad alta velocità, come Suzuka e Silverstone.
In uno dei circuiti più caldi del calendario che ha messo a dura prova tanti piloti, la sessione di prove libere in Qatar si apre con 26°C dell’aria e 33°C dell’asfalto. Tutti i piloti scendono subito in pista con gomma hard, Russell il primo ad aprire le danze. Da ricordare che per la gara della domenica la Pirelli ha imposto un limite di 25 giri per ogni treno di pneumatici, con la doppia sosta sicura. Il primo a mettersi a dettare il passo è Verstappen, subito superato da Russell in 1:24.750. L’olandese è tra i favoriti, insieme alla McLaren, grazie a una RB21 che ha dimostrato un bel passo nei circuiti veloci e grazie alla sua capacità impeccabile di leggere le situazioni in gara. I primi crono segnati sono intorno all’1:24, lontani dall’1:21 dell’anno scorso. È sempre l’olandese il primo a fermare il cronometro a 1:23.343, segnalando però ‘una anteriore sinistra già al limite’ in un circuito dove il degrado è forte. Arriva il primo squillo di Piastri, che si piazza alle spalle di Verstappen, mentre Norris non va oltre il settimo tempo. La RB21 sembra essere ben bilanciata in questi primi dieci minuti di sessione; Leclerc cerca il limite toccando la ghiaia in uscita di curva. Hamilton ha segnato il 5° tempo, mentre il monegasco è 10°. Charles e Max hanno lamentato via radio un cattivo feedback con il volante, con il quattro volte campione del mondo che abortisce il giro dopo una scodata in curva 7.

In un circuito non particolarmente adatto alle caratteristiche della Mercedes, le due monoposto di Brackley si stanno ben comportando con le hard: Russell è ora al comando in 1:22.165, a due decimi dal tempo delle FP1 dello scorso anno, mentre Antonelli è sceso in sesta dopo un passaggio in quarta posizione. Passati 20 minuti dall’inizio della sessione, la maggior parte dei piloti è tornata ai box dopo il primo stint con gomma hard. Norris è tra quelli ancora in pista, vista una MCL39 di difficile controllo che lo porta ad andare lungo in curva 10. Nella stessa situazione è Leclerc, che abortisce il giro lanciato dopo un errore: mancanza di bilanciamento e problemi con il volante, che Ferrari non può momentaneamente risolvere. Le due McLaren tornano ai box: lavori alle sospensioni sulla monoposto di Norris, sulle altezze anteriore su quella di Piastri. Inizio non ottimale per la McLaren, che mostra scarso grip e problemi di bilanciamento. Al contrario, Verstappen è a proprio agio, nonostante i problemi al volante. Ora Norris riesce a migliorarsi passando dal 11° tempo al 4°: in un circuito dove le caratteristiche della MCL39 si sposano perfettamente, i due piloti papaya stanno facendo fatica a essere competitivi e a 25 minuti dal termine stanno ancora cercando il giusto setup. La Mercedes, invece, sta già provando la simulazione gara. Le McLaren girano ora in 1:24 basso, Verstappen in 1:25, ma nonostante l’ottimo passo delle papaya il bilanciamento ottimale è ancora da trovare e i due piloti sono chiamati a fare correzioni. Dal canto suo, l’olandese riporta problemi con gli ammortizzatori: la vettura saltella molto ogni volta che alza il piede e non ha passo in uscita di curva.

McLaren detta il passo nel giro secco, problemi per Ferrari
Terminata la parte della sessione in cui la simulazione gara ha fatto da padrona, inizia ora quella delle qualifiche con le mescole più morbide. Le due Mercedes sono le prime a passare su gomma soft dopo uno stint da 24 giri per entrambi. Il primo crono con gomma rossa è di Hadjar che si mette al comando in 1:21.819. Nella lotta al titolo, Norris segna il tempo più veloce a 1:20.982 seguito da Piastri e Verstappen. Tanti problemi in casa Ferrari con Leclerc che segna l’11° tempo con la soft dopo un team radio laconico nella prima fase della sessione (“Dimenticatevi delle Soft, rischio di andare a sbattere. Non voglio prendermi il rischio”). Negli ultimi minuti della simulazione gara, Piastri si è migliorato in tutti e tre i settori, mentre Norris è peggiorato nel primo e in quello centrale. E infatti l’australiano segna il nuovo riferimento in 1:20.924, con 58 millesimi di vantaggio sul compagno di squadra.
L’unica sessione di libere termina con il tempo più veloce di Piastri davanti a Norris e Alonso. Sesto tempo e tante lamentele per Verstappen, che non riesce a effettuare l’ultimo giro lanciato. Quanto visto in questa prima sessione ha confermato quanto ci si aspettava, con la McLaren a suo agio a Losail che sposa le caratteristiche della MCL39.




