È stato un lungo sabato quello andato in scena ad Interlagos, con la qualifica che ha subito una lunga interruzione in Q1 a causa delle condizioni meteo avverse. In casa Mercedes la pole position era alla portata, soprattutto con George Russell, ma un errore del muretto ha tolto al britannico la possibilità di siglare il miglior tempo, salvo poi scalare comunque indietro di cinque posizioni in griglia per via della penalità. Al fianco del poleman Lando Norris ci sarà comunque una stella a tre punte, dal momento che il terzo chrono in Q3 lo ha firmato il neocampione del mondo Kimi Antonelli. Senza il peso di un mondiale da conquistare, l’italiano affronterà il GP libero da ogni pressione.
Antonelli: “in Q3 ho commesso due errori grossolani, ma comunque contento della prima fila”
“È stata la prima qualifica sul bagnato e non è stata facile, anche per via dei cambiamenti di asfalto su questa pista”, ha commentato il fresco campione del mondo dopo le qualifiche in Brasile. Le condizioni estreme prima e la continua evoluzione del tracciato poi, hanno alzato esponenzialmente il coefficiente di difficoltà della sessione. “In Q1 e Q2 è stato difficilissimo trovare un giro senza traffico e poi anche passare all’intermedia non è stato facile. È un po’ un peccato perché ho commesso due grossi errori nel giro in Q3, soprattutto alle curve 5 e 9 dove ho perso tanto. Sarei stato molto più in lotta per una posizione migliore, però comunque partirò dalla prima fila e darò il massimo.”
Al venerdì Kimi Antonelli ha raccolto ottime sensazioni nelle simulazioni del passo gara, ma la pioggia prevista per la domenica a San Paolo potrebbe scompaginare non poco i valori in campo. “Sull’asciutto mi sono sentito molto bene tutto il weekend e sin dal primo giro ho avuto molta confidenza. Sul bagnato invece non ho voluto fare errori e per questo magari non ho guidato al 100%, però ho imparato molto da questa sessione e se dovesse piovere sarò molto più preparato. Pioggia o asciutto? Cercheremo di essere pronti per qualsiasi condizione, ma sono sicuro che se dovesse piovere ce la potremo giocare.”

Russell: “avevo più fiducia su bagnato che sull’asciutto” Wolff sull’episodio del Q3: “non sarebbe bastato per la pole, Norris troppo veloce”
Sebbene già consapevole di dover scontare una penalità di cinque posizioni in griglia, George Russell ha manifestato tutta la sua frustrazione in team radio dopo un errore del muretto box nell’ultimo tentativo del Q3. Mentre stava facendo segnare i migliori parziali, il britannico è stato infatti intimato ad abortire il giro a causa del traffico della Williams di Alex Albon davanti a lui. “È stata una gran sessione, non capitava da Baku che ogni volta che facevo il giro salivo in cima alla classifica”, ha commentato Russell ai microfoni di Sky UK. “Lando probabilmente era l’unico pilota lì con me, ma questo riassume un po’ tutta questa stagione.” Parlando invece della confidenza al volante della W17, il britannico ha aggiunto: “sentivo di avere più fiducia sul bagnato che sull’asciutto, il che è piuttosto insolito e mette in evidenza le insidie che ho avuto con questa macchina. Poteva essere una P6, ma siamo P7.” Sull’episodio del Q3 è intervenuto anche Toto Wolff, che a riguardo ha dichiarato: “non eravamo sicuri se dovesse rientrare o meno, poi si è imbattuto in Albon e Norris si stava migliorando. Per cui non credo che sarebbe bastato per la pole, Norris se l’è meritata, stava facendo un campionato a parte.”



