Una qualifica lunga e condizionata dal maltempo, con la Ferrari che – penalità in mente – ha impostato una strategia volta alla gara sin dall’inizio. Frederic Vasseur analizza il sabato del Gran Premio del Brasile, sottolineando la competitività mostrata dalla SF-26 e la scelta di risparmiare gli pneumatici in vista della rimonta.
Vasseur, la decisione del direttore gara, la strategia gomme ed una Ferrari veloce sul bagnato
La sessione di qualifiche è stata particolarmente lunga, con un Q1 che si è protratto oltre l’ora di tempo, a causa del maltempo. Frederic Vasseur ha difeso l’operato della direzione gara. “È stata una qualifica lunga, ma penso che sia stata la decisione giusta anche da parte della direzione gara, perché le condizioni erano decisamente troppo estreme”. Nonostante le condizioni estreme, il Team Principal esprime soddisfazione per il rendimento dell’auto, dei piloti e della squadre nel suo complesso, in quello che a lungo è stato un punto debole a Maranello. “Da parte nostra la prestazione c’è stata dall’inizio alla fine. Abbiamo voluto risparmiare le gomme, perché con la penalità partiremo da dietro. La cosa più importante è che probabilmente domani le condizioni dovrebbero essere piuttosto simili. La cosa più importante è stata risparmiare le gomme, ma il passo c’era dall’inizio alla fine”.

La penalità è stata una scelta pianificata dalla Ferrari, che ha deciso di scontarla proprio in Brasile, individuando nel circuito di Interlagos un’occasione favorevole per recuperare posizioni. “Abbiamo incassato la penalità di proposito questo weekend, perché dovevamo farlo prima della fine. Pensiamo che questo Gran Premio in Brasile sia ideale per rimontare e, se le condizioni saranno complicate, sarà una bella opportunità“.
Il team principal richiama anche alcuni precedenti di Max Verstappen, protagonista in passato di rimonte importanti partendo dalle retrovie. “Credo che in passato Max abbia vinto dalla sedicesima posizione e che l’anno dopo sia tornato dal fondo della griglia fino al terzo posto, se non sbaglio. Sicuramente le condizioni saranno insidiose e questo potrà presentare anche un’opportunità in più, però vedremo”.
La gara si preannuncia lunga e complessa con tante possibilità che team e piloti dovranno essere bravi a cogliere. “La gara sarà lunga e difficile, ma è il motivo per cui abbiamo risparmiato delle gomme. Se ci sarà una bandiera rossa o una Safety Car, ci saranno più opportunità per i piloti”.
Infine, Vasseur ha commentato anche il confronto tra Lewis Hamilton e Charles Leclerc, ripercorrendo quanto successo dal Giovedì ad oggi, ed assicurando che sia tutto risolto. I due non partiranno vicini domani, ma il Team Principal francese si sarebbe augurato un risultato migliore, anche con i due vicini. “Abbiamo avuto una discussione giovedì sera all’hotel ed è stata una buona discussione. È stato positivo parlare, però quando sono tornato io abbiamo parlato subito. Avrei preferito che i due partissero primo e secondo, ma va bene così“




