Dopo aver disputato gran parte della stagione nel limbo, Max Verstappen e la Red Bull sono ufficialmente tornati a far sentire la propria voce. I progressi compiuti grazie agli sviluppi tecnici stanno dando i frutti desiderati, con due vittorie nelle ultime due gare. A Marina Bay, il quattro volte iridato è stato il mattatore assoluto del weekend, mettendo a segno entrambe le pole ed entrambi i successi del fine settimana Sprint.
Un Verstappen in stile 2023? “mi piacerebbe poterlo dire, ma oggi vincere è più complicato”
Nelle ultime due settimane, il Max Verstappen visto in pista ha ricordato e non poco quel Verstappen dei titoli iridati: dominatore assoluto sia sul giro secco che in gara. Dopo aver siglato pole e vittoria in Malesia, il quattro volte iridato ha fatto piazza pulita di risultati anche a Singapore. Il pilota della Red Bull ha dimostrato ancora una volta di aver trovato la quadra al volante della RB22, dominando la corsa di Marina Bay dal primo all’ultimo giro. L’unica insidia fra gli avversari in pista è stata rappresentata da Charles Leclerc, che lo ha affiancato nei primi metri del GP dopo un buono spunto allo start. “Abbiamo avuto qualche problema con la gestione dell’energia nei primi giri, per questo che Charles era così vicino”, ha spiegato Verstappen ai microfoni di Sky Sport. “Una volta che l’abbiamo sistemato è stato tutto più lineare, sono riuscito a gestire bene le gomme e mi sono costruito un buon vantaggio per evitare gli undercut da parte dei piloti che mi stavano dietro.” Un Max così ricorda il 2023? “Quasi, mi piacerebbe poterlo dire, ma oggi è più difficile vincere rispetto a quell’anno.”
Per Verstappen si è trattato del primo successo sul tracciato cittadino di Marina Bay. “È speciale poter salire sul gradino più alto, abbiamo corso molte volte ma c’erano state diverse occasioni perse”, ha commentato dopo la bandiera a scacchi. Una gara che, seppur dominata sul fronte prestazionale, non è stata esente da intoppi, come il problema alla radio. “Abbiamo dovuto gestire qualche problema, come il fatto che non funzionava la radio, ma GP [Gianpiero Lambiase] ha fatto un ottimo lavoro, sembrava che sapesse per tutto il tempo ciò che avevo bisogno di chiedergli. È stato bello condividere la vittoria con lui e con il team.” A salire sul podio insieme all’olandese, proprio il suo storico ingegnere di pista, che nel 2027 saluterà la Red Bull per approdare in McLaren.

Mekies: “Red Bull ha un grosso senso di responsabilità verso Max”
Nelle ultime settimane la Red Bull ha svoltato completamente la propria stagione. Il pacchetto tecnico introdotto a Baku ha permesso finora a Verstappen di chiudere a punteggio pieno gli ultimi due fine settimana. Uno slancio che non può che essere incoraggiante non solo in vista del finale di campionato, ma anche nell’ottica della stagione ventura. “Abbiamo ben performato su diversi layout, il che è incoraggiante, per cui pensiamo che lavorando bene potremmo essere in lotta per il vertice anche nelle prossime gare,” ha dichiarato Laurent Mekies a Sky UK. “Vediamo come si evolverà la competizione, ma la cosa importante è continuare ad imparare come squadra. Anche in un weekend con due pole e due vittorie ci sono molte cose su cui possiamo migliorare. Lo spirito della Red Bull è questo, cercare di migliorare e cogliere ogni opportunità per imparare, sia per quest’anno che per il prossimo.”
Un’onda positiva che è arrivata dopo la decisione di Max Verstappen di rinnovare con Red Bull sul finire dell’estate. “Abbiamo preso molto sul serio la fiducia che Max ha riposto in tutti noi”, ha affermato il Team Principal francese. “È straordinario poter avere quella fiducia da parte sua, ma ciò comporta in noi una grossa responsabilità nei suoi confronti e questo è ciò che ci motiva. Con lui abbiamo un rapporto brutalmente onesto, è così che ci approcciamo alle gare e ciò non cambierà.”



