Verstappen fa sua anche Singapore! Leclerc secondo, mondiale sempre più vicino per Antonelli

Ott 11, 2026

Loris Preziosa

Max Verstappen è ufficialmente tornato. Dopo il successo in Malesia, a Singapore l’olandese vince ancora e completa un weekend perfetto. Il pilota della Red Bull ha disputato la corsa in testa dal primo all’ultimo giro, senza mai essere realmente insidiato dagli avversari. Gara a due facce in casa Ferrari, con Leclerc secondo al traguardo e autore di un ottimo ritmo gara. Esito duro da digerire per Hamilton, sesto alle spalle delle due McLaren dopo una decisione strategica non premiante da parte del britannico. È sempre più vicino all’impresa Kimi Antonelli, che nel finale conquista il podio e si avvicina sempre di più all’obiettivo mondiale: ad Austin il primo match point.

Scelte differenziata per Hamilton al via. Ruota a ruota fra Verstappen e Leclerc

A Singapore va in scena il diciassettesimo round del mondiale 2026. A scattare dalla pole position, un arrembante Max Verstappen che, dopo il primo successo stagionale in Malesia, ha finora fatto piazza pulita nel fine settimana di Marina Bay, dove ha già conquistato il primo posto nella gara del sabato. A mettere nel mirino la Red Bull, le due Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton, al via dalla terza e quarta casella, davanti alla Mercedes di Kimi Antonelli. Il leader del mondiale ha finora faticato con la confidenza al volante della W17 aggiornata. Dopo aver vanificato la leadership nella Sprint, scatterà invece dal fondo George Russell, penalizzato per la sostituzione di componenti della PU. Sul fronte strategico la Pirelli prevede una corsa sulla sosta singola; scelte differenziate in griglia sul fronte delle mescole per lo start. Verstappen e Leclerc al via con gomme Soft (nuove per Max), così come Antonelli e le due McLaren. Hamilton al via su gomme Medie.

Allo spegnimento dei semafori il più lesto è Leclerc, che batte sullo spunto Verstappen affiancandolo nei primi metri. In fase di staccata l’olandese affonda però una super staccata alla Ferrari del monegasco, mantenendo la leadership conquistata in qualifica. Start pulito per Hamilton e Antonelli che, pur ingaggiandosi nelle prime fasi del GP, rimangono nelle loro posizioni originarie, davanti alle due McLaren.

Hamilton anticipa la sosta dopo le difficoltà con le Medie

All’ottavo giro Bortoleto è costretto a parcheggiare la sua Audi nella zona di uscita della pit-lane per un problema tecnico, causando un breve intervento della Virtual Safety Car. Dopo una prima fase della corsa in cui Leclerc riesce a tenere il passo di Verstappen, l’olandese sembra compiere uno step sul fronte del ritmo gara, iniziando a costruire un discreto vantaggio sulla Ferrari. Non sembra essere soddisfatto della scelta della gomma allo start Hamilton, che giro dopo giro perde terreno nei confronti del duo di testa. Dopo il primo quarto di gara infatti, Antonelli e Norris raggiungono la coda del pilota britannico. Alla luce del deficit di ritmo, al ventesimo giro Hamilton anticipa la sosta e rientra ai box per passare dalle Medie alle Soft, lasciando presagire una gara a due soste. Il ferrarista tornerà in pista in settima posizione alle spalle della Racing Bulls di Lawson. Nelle retrovie invece, Russell si districa fra i piloti del midfield avvicinandosi alla zona punti.

In linea con le previsioni Pirelli, Antonelli si ferma al 24° giro per montare le Soft, seguito da Leclerc nella tornata successiva. Il monegasco passerà dalle Soft alle Medie, tornando in pista appena alle spalle della rossa del compagno di squadra. Davanti a tutti invece, Verstappen prosegue la sua corsa in testa al Gran premio, mentre le McLaren allungano lo stint iniziale sulle Soft. Si ferma al giro 33 Max Verstappen, seguito da Norris; entrambi monteranno gomma Media. L’olandese effettua così la sua sosta restando leader incontrastato del GP. Con il pit-stop di Piastri, anch’egli su Medie, si ricompone la gerarchia iniziale della corsa.

GP Singapore

Gran ritmo per Leclerc, Hamilton in difficoltà. Che lotta per il podio!

Al giro 40 Lance Stroll è costretto a fermare la sua Aston Martin a bordo pista per un problema tecnico, provocando l’intervento della VSC per permettere il recupero della vettura. Ne approfittano Leclerc e Antonelli, che effettuano la seconda sosta, perdendo entrambi una posizione, optando però per una gomma più fresca per il finale di gara. Si ferma anche Russell per il suo primo pit-stop e torna in pista in decima posizione.

Alla luce dello spunto offerto dalla gomma più fresca Leclerc raggiunge il compagno di squadra, effettuando agilmente il sorpasso sul sette volte iridato. Gara non così agevole per Kimi Antonelli, alle prede con la gestione dei track limits e del gran caldo. In più occasioni infatti, la regia indugia sull’abitacolo dell’italiano che toglie alternativamente le mani dal volante alla ricerca di un minimo effetto di refrigerio.

Leclerc prova a fare infiammare i propri tifosi cercando di accorciare su Verstappen, grazie ad un ottimo ritmo gara. C’è battaglia invece per la terza piazza del podio, con Hamilton sofferente sulle Soft usurate che favorisce il rientro di Norris e Antonelli. Norris affonda l’attacco sul britannico, ma lascia la porta aperta alla Mercedes del leader del mondiale, che ne approfitta e passa prima la McLaren e poi la Ferrari, andando a guadagnare una strepitosa piazza sul podio.

GP Singapore

Verstappen vince ancora! Antonelli a podio e primo match point mondiale ad Austin

A prendersi la scena a Singapore è uno straordinario Max Verstappen, autore di un weekend impeccabile. L’olandese conquista così il secondo successo consecutivo, mettendo la firma sui progressi Red Bull e rilanciandosi per un super finale di stagione. Chiude con un ottimo secondo posto Leclerc, che dà segnali incoraggianti grazie al ritmo mostrato nel corso. Completa il podio Antonelli, che ad Austin avrà uno storico primo match point mondiale. Quarto e quinto posto per le McLaren di Norris e Piastri, con l’australiano che all’ultimo giro sorpassa la Ferrari di Hamilton, relegato ad un finale con il freno a mano tirato, dopo ben 44 giri sulle mescole Soft. Dopo il traguardo, il britannico si è assunto la responsabilità per la mancata sosta in regime di VSC. Russell rimonta fino al nono posto, alle spalle di Lawson e Hulkenberg. Hadjar completa la top ten.

 

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