Red Bull si presenta a Singapore con un buon entusiasmo vista la prima vittoria stagionale ottenuta al termine della scorsa gara in Malesia. La scuderia di Milton Keynes ha effettuato davvero un ottimo lavoro per quanto riguarda gli aggiornamenti, cosa non assolutamente semplice guardando alle difficoltà avute recentemente da McLaren, Ferrari ed anche Mercedes. Il 2026 non era iniziato affatto nelle migliore delle maniere, anche se il team ha saputo reagire bene nonostante non sia ancora costantemente in lotta per le primissime posizioni. Merito ovviamente va anche al quattro volte campione del mondo, Max Verstappen, capace di aggiungere sempre del suo in macchina. Da non sottovalutare nemmeno il compagno di squadra, Isack Hadjar, che fino a questo momento sta rappresentando una delle sorprese di questa stagione.
VERSTAPPEN: “PROVEREMO A VINCERE ANCHE A SINGAPORE”
Ovviamente la prima domanda posta nei confronti di Verstappen, è legata ad una possibile lotta per la vittoria anche a Singapore. In merito a ciò, il quattro volte iridato ha risposto: “Ci proveremo, questo è certo. È sempre complicato correre su un circuito cittadino, molte cose devono andare per il verso giusto”. E’ da evidenziare inoltre che l’olandese non ha mai trionfato a Marina Bay, uno dei pochi tracciati dove non ha lasciato il sigillo. “Alcune cose accadono un po’ prima di altre. E sfortunatamente per una serie di motivi diversi, non abbiamo ancora vinto qui, nemmeno negli anni in cui abbiamo dominato. Bisogna sempre valutare i punti di forza della vettura e Singapore era un circuito dove la nostra macchina non era mai riuscita a esprimersi al meglio. Spero che quest’anno vada un po’ meglio, ma non ci sono garanzie.”

Analizzando invece i valori in campo osservati nel corso di questa stagione, Verstappen ha specificato: “Ci sono molte altre squadre che sono altrettanto forti sui circuiti cittadini, e ogni circuito cittadino è diverso dagli altri. Questo non è come Baku, per esempio, e non è nemmeno come Monaco”. Ritornando poi alle aspettative proprio in vista di Singapore: “Vedremo. Voglio solo provare a vedere se riusciamo a mantenere questo slancio e a trovarci di nuovo in una posizione potenzialmente vincente. Non so se succederà qui o in un’altra gara. Finalmente abbiamo vinto una gara e ora dobbiamo restare con i piedi per terra e continuare a lavorare. Perché sono sicuro che non sarà sempre così fino alla fine della stagione”. Ed infine, guardando anche all’anno che verrà: “Passo dopo passo cerchiamo di migliorare e l’anno prossimo sarà tutta un’altra storia.”
HADJAR: “STIAMO ANCORA ANALIZZANDO IL PROBLEMA AVUTO IN MALESIA”
Il francese in Malesia ha perso il podio nelle fasi finali della gara per un problema alla batteria. E proprio in merito a questa problematica ha ammesso: “A dire il vero, è ancora un’analisi in corso. Ma allo stesso tempo non credo che quanto accaduto in Malesia avrà un impatto sulla nostra prestazione a Singapore. Comunque, non sono il tipo che volta pagina e pensa ‘ah, la gara è finita’. Voglio che tutto sia chiaro. E anche se ora sono concentrato su Singapore. Sarò felice di tornare sull’argomento in seguito, fornendo maggiori dettagli.” Hadjar ha poi analizzato la sua stagione ed evidenziato i miglioramenti effettuati da lui e da Red Bull.

“A Melbourne, ero a circa nove decimi dalla Mercedes, che era terza. Poi le cose sono un po’ peggiorate, quindi a un certo punto eravamo ancora più lontani dai leader. E da lì siamo riusciti a ottenere risultati decenti, abbiamo avuto una certa forma, una forma nella media”. Completando poi la sua analisi, in particolar modo sulle difficoltà avute dal team a metà stagione: “Direi che c’è stata una sorta di fase di stallo durante il periodo europeo, poi quell’ultimo aggiornamento ci ha rimesso in lizza, e poi c’è Max in macchina, quindi aiuta. È fantastico che una power unit Red Bull vinca una gara. Lo fanno solo da quattro anni e hanno già vinto una gara di F1, quindi è impressionante.”



