Mercedes all’attacco: aerodinamica e motore, ecco cosa cambia! 

Set 30, 2026

Piergiuseppe Donadoni, Giuliano Duchessa

Con un grande vantaggio in entrambi i campionati, Mercedes ha preparato comunque per Sepang quello che dovrebbe essere il più corposo aggiornamento della W17 da qui a fine stagione. È atteso una buona parte del pacchetto finale, con interventi che riguarderanno una delle aree più rilevanti della monoposto. È il secondo step di sviluppo dai tempi del Canada: avendo un vantaggio di prestazione ma avendo buttato moltissimi punti a causa di una certa inaffidabilità della Power Unit nella prima parte della stagione, Mercedes è corsa ai ripari cambiando il proprio piano iniziale e producendo alcuni degli sviluppi validati in galleria che inizialmente non avrebbero dovuto esordire in pista ma essere una base di sviluppo interno per la W18 2027.

Il fondo nuovo di zecca sarà il cuore dell’aggiornamento

Il cuore dell’aggiornamento sarà un fondo evoluto e completamente di nuova produzione, accompagnato da alcune modifiche alla carrozzeria. Resta comunque da capire cosa la Mercedes dichiarerà formalmente alla FIA riguardo soprattutto al fondo visto che le parti non visibili, infatti, possono non essere sempre comunicate come novità nel classico documento che l’ente di governo della F1 comunica il venerdì mattina. Il lavoro dei tecnici di Brackley punta soprattutto ad aumentare il carico aerodinamico della W17 cercando una miglior interazione tra il flusso proveniente dall’avantreno, il fondo e la zona posteriore. 

Abbiamo visto che, a causa di una corsa allo sviluppo molto più aggressiva da parte di Red Bull, Ferrari e soprattutto McLaren, la W17 è rimasta indietro in termini di prestazioni su piste o asfalti dove il carico aerodinamico ha una certa importanza. “Questo fine settimana porteremo in pista un pacchetto di aggiornamenti, e questo rappresenta per noi un passo importante. Nei circuiti più rappresentativi delle ultime gare non siamo stati all’altezza delle nostre aspettative – ha affermato Toto Wolff – Monza e Baku hanno presentato sfide particolari, ma sui circuiti più convenzionali non siamo stati in lizza per la pole position”. Non è un caso che la McLaren avrebbe potuto vincere le ultime tre delle cinque gare, con Mercedes superiore solamente nei tracciati più veloci come Monza e Baku. Da questo punto di vista Sepang, con curve veloci, appoggi prolungati e lunghi rettilinei, rappresenterà un banco di prova particolarmente indicativo per valutare la qualità reale del nuovo pacchetto, pioggia permettendo

Motore aggiornato: il turbo ADUO sarà disponibile da Austin

Sul fronte Power Unit, i tecnici di HPP hanno scelto una strada più soft. Il nuovo gruppo turbocompressore in specifica ADUO dovrebbe essere pronto solo per Austin, con un intervento pensato soprattutto sul migliorare la curva di coppia del motore, cercandola più piena anche ai bassi regimi — un aspetto che con il turbo attuale non era possibile ottenere. Proprio ad Austin è molto probabile che George Russell sconterà le sue ultime penalità in griglia, mentre per Antonelli lo scenario potrebbe essere diverso: difficilmente il pilota italiano andrà in penalità nello stesso weekend, con un’introduzione ritenuta ad oggi più probabile tra il GP del Messico e quello del Brasile. 

Credit: Tomasz Mroz

All’interno di Mercedes, comunque, la pianificazione di quando e su quale vettura scontare le penalità resta in continuo aggiornamento, anche in base a come le Power Unit già in uso arrivano a fine weekend. Non è un caso che lo stesso Russell dovesse inizialmente andare in penalità già a Baku mentre Antonelli ad Austin. Ora invece i piani sono cambiati: la squadra anglo tedesca ha infatti scelto di completare altri tre GP con i motori già nel pool di George Russell, così da poter riservare per il finale di stagione la Power Unit con il turbo evoluto anche al pilota inglese.

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