Il weekend anonimo di Lewis Hamilton a Baku si chiude nella stessa posizione da cui aveva iniziato il GP Azerbaijan, ossia la sesta. Il britannico ha trascorso la prima parte di gara lottando con Lando Norris, fino a riuscire a superarlo anche grazie a una sbavatura del connazionale. Con Mercedes e Red Bull imprendibili per la Ferrari, e con Charles Leclerc su un ritmo leggermente migliore tranne in una piccola fase centrale, il sette volte iridato non ha potuto fare molto altro, perdendo nel finale la posizione su Kimi Antonelli.
Hamilton: “Continuavo a scivolare in pista”
Parlando della sua gara, Hamilton è tornato a sottolineare come le gomme siano state il problema principale per lui in questo fine settimana: “È stata una gara piuttosto negativa dal mio punto di vista. Non sono riuscito a fare progressi: non riuscivo a tenere il passo di chi mi precedeva e faticavo a difendermi da chi mi stava dietro. Oggi mi è mancato semplicemente il ritmo. Ma, in generale, per tutto il weekend non sono riuscito a far funzionare le gomme. Ho continuato a scaldarle zigzagando in pista, ma non ne volevano sapere di entrare in temperatura“.

Il pilota della Ferrari si è lamentato molto delle gomme nel weekend, con parole persino forti dopo le qualifiche di ieri, e anche oggi il loro funzionamento è rimasto un rebus: “Credo verso la fine del primo stint, le gomme hanno iniziato improvvisamente a scaldarsi e a funzionare. Ho cominciato a registrare tempi simili a quelli di chi mi precedeva, o almeno di alcuni dei piloti davanti a me. Tuttavia, quando siamo passati al set successivo, queste non sono entrate in temperatura per tutta la parte finale della gara, quindi continuavo a scivolare in pista“.
La fiducia verso Vasseur
La striscia di gare senza podio della Ferrari si è così allungata a cinque, con la SF-26 che non termina tra i primi tre dall’appuntamento di Spa-Francorchamps. Un deficit di risultati che si somma alle tensioni che si sono avute tra i piloti e alle continue voci attorno alla scuderia, ora alimentate dalle dichiarazioni di Christian Horner al Times.
Nel ring delle interviste a Baku, sul tema è andato in scena un botta e risposta che lascia qualche perplessità sulla fiducia di Hamilton nell’attuale progetto della Ferrari. Alla domanda “Sei fiducioso che la strada intrapresa con Fred alla guida sia quella giusta?“, Hamilton ha risposto semplicemente “Sì“, limitandosi ad annuire quando gli è stato chiesto se c’è buona coesione all’interno della squadra. Un’ultima risposta in stile “raikkoniano” è poi arriva alla domanda su ciò che in Ferrari possono fare in vista delle prossime gare: “Continuare a provarci“.



