Il WEC torna in pista in Giappone per il sesto round della stagione 2026, la 6 Ore del Fuji, in programma dal 25 al 27 settembre sullo storico Fuji Speedway di Oyama, ai piedi del Monte Fuji. È la terzultima gara di un campionato totalmente aperto ad ogni scenario, specialmente dopo Austin, con Toyota, BMW e Ferrari racchiuse in appena 26 lunghezze nella classifica costruttori Hypercar ed un Mondiale Piloti ancora incertissimo. Corvette e TF Sport arrivano in Giappone da leader della classe LMGT3, ma il primato della Chevy #33 è tutt’altro che garantito.
TOYOTA, BMW E FERRARI RACCOLTE IN 26 PUNTI NEL MONDIALE COSTRUTTORI
Il campionato costruttori arriva al Fuji con una classifica cortissima dopo il colpo di scena della Lone Star Le Mans ad Austin. Al comando c’è ancora la Toyota con 140 punti, ma il margine su BMW si è ridotto a 9 lunghezze (131 punti), mentre la Ferrari si è rilanciata clamorosamente portandosi a 114 punti, a soli 26 dalla vetta. Completano la graduatoria Cadillac (80), Alpine (66), Aston Martin (52), Peugeot (16) e Genesis (12). Da segnalare anche il momento positivo di Genesis, al debutto stagionale nel WEC con la GMR-001: il settimo posto ottenuto ad Austin dall’equipaggio Derani-Jaubert-Lotterer è il miglior risultato stagionale del costruttore coreano.
MONDIALE PILOTI INCERTISSIMO: EQUIPAGGI BMW, TOYOTA, FERRARI E ALPINE IN 31 PUNTI
Nella classifica piloti la situazione è altrettanto compressa: René Rast e Robin Frijns su BMW #20 sono appaiati a quota 75 punti con il trio Toyota #7 di Kobayashi, Conway e De Vries. La Ferrari #50, spinta dal successo di Austin, è salita a 54 punti, raggiungendo Magnussen e Marciello, mentre la #51 di Giovinazzi, Pier Guidi e Calado, che ad Austin ha racimolato solo il punto della pole, è quinta a quota 58. In sostanza, in 21 punti ci sono sei equipaggi divisi tra BMW, Toyota e Ferrari, ma anche Alpine non è lontanissima, trovando il trio della #35 (Antonio Felix da Costa/Ferdinand Habsburg/Charles Miles) ad appena 31 lunghezze.
A proposito di Alpine, l’ormai prossima chiusura del progetto ha portato il team diretto da Sinault a correre le ultime gare con due piloti per macchina. Niente Fuji, quindi, sia per Antonio Felix da Costa, di ritorno in Jota nel 2027, sia per Frederic Makowiecki. Al volante della #35 Charles Milesi e Ferdinand Habsburg, sulla #36 Jules Gounon e Victor Martins.
Well, Texas has sure shaken things up!
Here’s how the Championship Standings look after Lone Star Le Mans.#WEC pic.twitter.com/igVexkinHr
— FIA World Endurance Championship (@FIAWEC) September 8, 2026
TOYOTA PUNTA SULL’INERZIA DELLA GARA DI CASA. LA STORIA RECENTE NON SORRIDE A FERRARI
Per Toyota, che corre sostanzialmente in casa, il Fuji è l’occasione per blindare la leadership dopo un weekend americano da dimenticare: dal sogno della vittoria della #7 all’incubo vissuto nello stesso box ad undici minuti dalla fine per il guasto idraulico. Per BMW, supportata dal team belga WRT, è la possibilità di sfruttare un layout con curve lente nel terzo settore, potenzialmente favorevole alla LMDh tedesca. La storia recente di Ferrari al Fuji non è proprio dolce, anzi, la pista giapponese si è rivelata indigesta negli ultimi tre anni alla 499P, ma come successo ad Interlagos un’esecuzione ad alto livello potrebbe premiare Maranello. In una classe Hypercar così serrata ed equilibrata, l’assenza di problemi e la capacità di eseguire alla perfezione la strategia, sfruttando i momenti di gara, possono premiare anche chi, come Ferrari, ha volutamente concentrato gli sviluppi sul prossimo anno.
LMGT3: CORVETTE E TF SPORT DEVONO RESISTERE AL RIENTRO DEGLI AVVERSARI. AF CORSE SECONDA
Anche nella categoria LMGT3 la lotta per il titolo resta apertissima. Il trio della Corvette Z06 GT3.R #33 di TF Sport, formato da Ben Keating, Nicky Catsburg e Jonny Edgar mantiene la testa della classifica anche dopo uno zero rimediato ad Austin, complice il vantaggio accumulato nella prima parte di stagione, impreziosito dal successo alla 24 Ore di Le Mans. Jonny Edgar, unico dei tre ad aver corso tutte le gare, guida la graduatoria piloti con 76 punti, davanti a Catsburg (72) e Keating (54), quest’ultimo peraltro già annunciato in uscita dalle competizioni a tempo pieno al termine della stagione.
Alle spalle della Corvette si è riaperta la corsa al titolo. Pur senza podi, La Ferrari #21 di AF Corse ha ripreso quota con il quarto posto di Austin, mettendo a segno il quinto arrivo in zona punti consecutivo ed accorciando a -22 dalla vetta. Tra il secondo e l’ottavo posto della classifica team ci sono appena 11 punti di distacco. Si avvicinano in particolare l’Aston Martin #27 – forte del successo texano – e la Porsche #91, rispettivamente prima e seconda ad Austin, mentre la Porsche #92 di Manthey, con Riccardo Pera tra i piloti, resta in corsa nonostante un problema tecnico che ne ha compromesso il weekend texano.
LMGT3 ⬇️ pic.twitter.com/y3O3NsnjZI
— FIA World Endurance Championship (@FIAWEC) September 8, 2026
IL FUJI SPEEDWAY
Il Fuji Speedway, di proprietà di Toyota dal 2000 e ridisegnato dall’architetto Hermann Tilke nel 2003, misura 4.563 metri per 16 curve, il secondo tracciato più corto della stagione. Nonostante le dimensioni contenute, il circuito è celebre per uno dei rettilinei più lunghi del motorsport mondiale, oltre 1.475 metri, che porta le vetture a velocità di punta molto elevate prima della frenata in curva 1. Il terzo settore, più lento e tecnico, premia invece il grip meccanico e la trazione. Il circuito ospita gare WEC quasi ininterrottamente dal 2012, ereditando la tradizione della 1000 km del Fuji corsa a più riprese dal 1967, ed è anche il primo tracciato ad aver ospitato un Gran Premio di Formula 1 in Giappone. Prendendo in considerazione anche la 1000 km, quello che verrà sarà il 41° evento endurance mondiale al Fuji.
L’ALBO D’ORO DEL WEC AL FUJI
PROGRAMMA E ORARI DELLA 6 ORE DEL FUJI
Venerdì 25/9
- Prove Libere 1: 03.15 – 04.45
- Prove Libere 2: 07.30 – 09.00
Sabato 26/9
- Prove Libere 3: 02.30 – 03.30
- Qualifiche: 07.00 – 08.20
Domenica 27/9
- Gara: 04.00 – 10.00, diretta su Sky Sport, NOW e sui canali Discovery
Immagine di copertina: Ferrari




