FP3 Australia: Bene Ferrari, ma Mercedes fa paura! Con Antonelli che però mette a rischio le sue qualifiche

Mar 7, 2026

Luigi Belfiore

In Australia è arrivata finalmente l’ora di fare sul serio, con le varie scuderie che nella giornata odierna mostreranno a tutti gli effetti il loro reale potenziale. Quest’ultima sessione di prove libere sarà delicata visto che si dovrà trovare la quadra per la prima qualifica della stagione. Ferrari dopo il ‘passo falso’ delle FP2 nella ricerca dell’assetto ideale, dovrà tornare sulla strada giusta per andare alla ricerca di una prima o di una più possibile seconda fila. Mercedes sembra essere finalmente uscita allo scoperto ed è la favorita, con anche McLaren che non sembra lontana dalla scuderia di Brackley. Più dubbi invece sul potenziale della Red Bull, che sembra però essere nel gruppo di testa o vicino a quest’ultimo ed è già un gran risultato dopo la progettazione del nuovo motore fatta in casa. Nel frattempo è arrivata anche la decisione della FIA in merito alla richiesta dei team di eliminare la zona 4 della Straigth Mode, quella del lungo rettilineo centrale, per motivi di sicurezza: “A seguito del feedback ricevuto nelle ultime ore da Team e Piloti e delle ulteriori analisi fornite dai Team, la decisione di rimuovere la zona 4 della Straight Mode per Albert Park viene annullata. A scanso di equivoci, questa modifica ha effetto immediato e la Zona 4 di attivazione della Straight Mode verrà utilizzata nelle FP3. Ulteriori valutazioni avranno luogo durante e dopo le FP3.”

STEP IN AVANTI DA ‘SECONDA FORZA’ PER FERRARI, CON UN RUSSELL ED UNA MERCEDES IMPRESSIONANTI. MALE ANTONELLI

La sessione è iniziata con 20 minuti di ritardo vista la necessità di riparare le barriere dopo un incidente avvenuto nella precedente gara di Formula 3. Ferrari ha rotto la solita routine di attesa nei primi minuti delle FP3 ed è scesa subito in pista con Lewis Hamilton, che ha montato sulla SF-26 una gomma morbida nuova. Pochi minuti dopo hanno calcato la pista anche Leclerc, Norris ed Antonelli. A dieci minuti dall’inizio la Williams di Sainz si è completamente spenta all’ingresso dei box, costringendo la direzione gara ad intervenire con una Virtual Safety Car. Seguita poi da una bandiera rossa vista la necessità di rimuovere la vettura. Poco prima dell’uscita della bandiera rossa Antonelli ha migliorato i migliori intertempi di Hamilton nel primo e secondo settore, alzando poi il piede nel terzo viste le bandiere gialle determinate dalla presenza della Williams n.55. A 40 minuti dal termine della sessione tutte le vetture sono tornate in pista con l’obiettivo di iniziare il programma prestabilito.

Il primo run di simulazione qualifica ha visto la Ferrari in testa, con Hamilton e Leclerc rispettivamente in prima e seconda posizione, raccolti in un decimo. Dall’onboard si può notare come le vetture modenesi siano tornate più stabili ed equilibrate rispetto alla seconda sessione di libere. Non lontani dai ferraristi si sono piazzati Piastri ed Antonelli, entrambi sul millesimo a circa un decimo e mezzo dalla miglior prestazione di Hamilton. Un po’ più staccati invece a tre decimi, Verstappen e Bortoleto su Audi, con il team tedesco che probabilmente ha già alzato la cavalleria. Lavoro diverso invece per Russell, che non ha cercato il tempo, ma ha lavorato in questa prima fase in una simulazione di passo gara a basso carico di carburante. Anche Red Bull ha seguito un programma di lavoro simile. Qualche giro dopo Piastri si è migliorato e piazzato in prima posizione, seguito subito dopo da Leclerc che per la prima volta nel weekend è sceso sotto l’1.20. Il monegasco ha tirato un piccolo strappo, mettendo tutti i rivali a circa tre decimi. La SF-26 è migliorata rispetto alle FP2, con le modifiche dei tecnici che sembrano dunque aver funzionato.

A circa dieci minuti dalla fine tutti i piloti sono tornati in pista per l’ultima simulazione di giro veloce prima delle qualifiche. Mentre Russell stava battendo di netto il giro veloce fatto segnare da Leclerc (circa quattro-cinque decimi al termine del secondo settore, Antonelli è terminato rovinosamente nelle barriere perdendo la vettura in uscita di curva 1. Urto molto violento e che potrebbe pregiudicare la presenza dell’italiano nelle qualifiche. Infatti il retrotreno della Mercedes sembra distrutto, così come l’impianto sospensivo destro della W17. Sarà una corsa contro il tempo per i meccanici della scuderia di Brackley. A quattro minuti dal termine della sessione sono tornati tutti in pista vista la necessità di provare l’ultimo tentativo veloce. Russell alzando notevolmente l’asticella facendo segnare un 1.19 basso e distanziando Hamilton, secondo, di circa sei decimi. Seguono Leclerc a sette decimi e poi Norris e le due Red Bull ad un secondo.

Si va verso le qualifiche con una Mercedes che parte sicuramente favorita, di gran lunga. Ferrari sembra aver fatto un buon step in avanti rispetto al venerdì e potrebbe ambire ad una seconda fila. Anche se la lotta con McLaren potrebbe essere serrata. Red Bull più complessa da decifrare, ma che al momento non ha mai mostrato qualche picco degno di nota. Nel miedfield la vera sorpresa è Audi, che si accoda ai top team con Bortoleto. Bene anche Haas e Racing Bulls, mentre al momento sembra deludere Alpine. A chiudere il gruppo infine ci sono Williams, Cadillac ed Aston Martin.

 

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