Molti team sono attesi all’introduzione di importanti aggiornamenti in questa seconda settimana di test in Bahrain. Le primissime novità viste in pista riguardano, ancora una volta, Ferrari – che conferma un approccio innovativo ed estremo sul posteriore – ma anche Mercedes. La W17 scesa in pista quest’oggi presenta diverse modifiche rispetto a quella di pochi giorni fa, che vanno dall’anteriore fino al posteriore. Questo è un primo vero e proprio pacchetto di aggiornamenti portato da Brackley.
Non solo la zona posteriore del fondo: c’è una novità all’ala anteriore e sulle pance
Ieri sera abbiamo subito notato, grazie alle foto provenienti dalla pit lane, una modifica nell’angolo posteriore del fondo, in quella delicatissima porzione del marciapiede davanti alle ruote. Con il ritorno al fondo piatto, quella zona è divenuta nuovamente nevralgica, non tanto per la produzione del carico, ma per assicurare stabilità e pulizia del flusso, anche in ottica di efficienza del diffusore. I tecnici di Brackley non si sono limitati però ad aggiornare il fondo, la W17 mostra diverse novità anche meno evidenti, a partire dall’ala anteriore. Kimi Antonelli ha cambiato specifica nei suoi run del mattino, scendendo dapprima con la versione ‘base’ e poi con una specifica dotata di un profilo orizzontale posto sull’endplate, in parallelo al footplate.

Vecchia ala anteriore Mercedes W17
Questa è una zona molto importante su cui i team impiegheranno del tempo e su cui, in queste prime uscite, si sono notate filosofie piuttosto diverse, alcune già più evolute di altre. L’ala anteriore deve ancora una volta occuparsi di creare, come possibile, l’effetto outwash ed allontanare l’aria dalla zona frontale dell’ala anteriore e poi, internamente, incanalare flusso verso il fondo, con la W17 che ha da subito mostrato una zona del T-Tray e ingresso del fondo particolare. Sul fondo c’è anche anche una piccola modifica nella modulazione della parte sottostante la floor board, che presenta ora una ‘onda’ più accentuata rispetto alla versione semplicemente arcuata di settimana scorsa.

Oltre a questo, è possibile notare nella zona centrale due piccole novità più raffinate a livello aerodinamico. Le prime, più esposte, sono sia il disegno dello specchietto che ha un supporto rivisto, che segue la parte superiore della pancia. In quella zona i team cercando di ripulire il più possibile il flusso che poi viene spinto verso il basso, in zona del diffusore. Più particolare invece un profilo verticale comparso all’interno degli inlet, che segnala probabilmente uno studio della fluidodinamica interna alle pance per cercare un raffreddamento più efficiente dei componenti di Power Unit, e non solo. Inoltre, visto il tema dei nuovi motori e dell’energia, è sempre più importante migliorare anche l’efficienza interna, per ridurre al minimo il drag.

Vecchia ala anteriore
Oltre al fondo rivisto nella zona dell’angolo posteriore, Mercedes ha modificato anche le zona terminale delle pance. Ora la parte di congiunzione con il telaio, dove inizia la zona della Coca-Cola, ha una protuberanza meno pronunciata; si stringe maggiormente e soprattutto si riduce l’effetto downwash, con uno scivolo meno ripido e che termina prima. Dopo le prime due settimane di raccolta positiva di dati, Mercedes ha portato il suo primo pacchetto, che interessa zona rilevanti per la performance, ma anche soluzioni di fino.




