Leclerc, prove libere costruttive: “Ho capito cosa voglio per le prossime gare”

Apr 4, 2025

Luca Manacorda

La cautela è d’obbligo dopo quanto accaduto nei primi due weekend di gara della stagione, ma Charles Leclerc ammette di avere diversi motivi per sorridere al termine del venerdì di prove libere del GP Giappone. Il monegasco ha chiuso in terza posizione le FP1 e in settima le FP2, ostacolate dalle tante interruzioni e dal forte vento. Proprio le condizioni climatiche rappresentano una variabile che potrebbe incidere sui rapporti di forza nel prosieguo del fine settimana di Suzuka.

Leclerc: “Una giornata molto costruttiva”

Tracciando un bilancio della giornata, Leclerc ritiene che il potenziale della Ferrari sia maggiore di quanto visto finora, pur ricordando come il vento possa essere un fattore importante domani: “Ho provato così tante cose oggi e per questo penso che sia stata una giornata molto costruttiva. Non abbiamo messo tutto insieme, credo che la prestazione sia probabilmente migliore di quella che stiamo mostrando ora. Non vedo l’ora che arrivi domani, ma penso che tutto quello che abbiamo imparato oggi sarà completamente l’opposto dato che ci attende un enorme cambiamento nella direzione del vento. Sarà un sarà un grande cambiamento, specialmente su una pista come questa“.

Nelle FP2 Leclerc si è dovuto accontentare di 14 giri completati a causa delle 4 bandiere rosse che hanno interrotto il lavoro in pista. Nonostante questo, il monegasco ha ricevuto risposte confortanti dalla sua SF-25, anche in vista del prosieguo del campionato: “È stato frustrante, perché ogni volta che c’era traffico o una bandiera rossa, o un’altra bandiera rossa o un’altra bandiera rossa ancora. Penso che sia stata una sessione molto costruttiva, abbiamo fatto un sacco di cambiamenti. È stata una buona giornata, credo di aver imparato molto da questa macchina oggi e sento di aver capito cosa voglio di più per le gare future. Quindi è sempre una buona cosa“.

La McLaren resta favorita

I buoni riscontri di oggi non illudono però Leclerc. La McLaren ha ottenuto i migliori tempi e si è dimostrata competitiva anche a Suzuka, tanto che il ferrarista la ritiene fuori portata: “Dobbiamo stare attenti perché la McLaren sembra essere su un altro pianeta. Ma sento di avere un’idea un po’ più precisa su come massimizzare il nostro potenziale, il che è sempre una buona cosa“.

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