Vasseur: “Piloti soddisfatti del bilanciamento, ci manca qualcosa nelle curve lente”

Apr 4, 2025

Paolo D’Alessandro

La prima giornata di prove libere ha confermato che McLaren anche su questa pista gode di una superiorità tecnica affermata sul resto delle altre vetture. Ferrari, Mercedes e Red Bull possono contendersi il ruolo di seconda forza, senza sottovalutare alcune sorprese come può essere Racing Bulls, visti i tempi mostrati in Fp2. La SF-25 ha mostrato delle buone doti lungo il giro di Suzuka, ma anche alcuni punti deboli che ne stanno limitando molto le prestazioni, impedendole di sfidare la MCL39. Frederic Vasseur ha analizzato così il Venerdì della sua squadra.

Vasseur: “Difficile mettere insieme il giro. C’è lavoro da fare, ma domani il vento può cambiare tutto”

La classifica dei tempi di fine giornata dice sì che la Ferrari è la prima delle inseguitrici tra i top team, ma il divario da Oscar Piastri e Lando Norris si attesa sui 4 decimi da Lewis Hamilton, più veloce e a suo agio rispetto a Leclerc. Un divario importante che servirà ridurre se si vuole lottare per qualcosa di importante in Qualifica, ma anche provare a crearsi un piccolo gap, favorevole, nei confronti degli altri rivali. E’ difficile mettere insieme il giro qui. C’è tanto traffico, tante interruzioni, ma è probabile sarà così anche domani. Ci sono tante curve veloci complicate e fai fatica a recuperare del tempo ed è difficile se c’è del traffico” ha commentato Vasseur ai microfono di Sky Sport F1 Italia, evidenziando però in maniera chiara quelli che sono i problemi della SF-25 “Se ci manca qualcosa oggi è nelle curve 9 ed 11, che sono le più lente”: A livello di bilanciamento la macchina ha dato ancora qualche problema di sottosterzo, ma sentendo le parole del Team Principal, a fine giornata i suoi due piloti erano comunque contenti del bilanciamento della SF-25. “Non penso che siamo troppo lontani”

Le prove libere due purtroppo non hanno permesso di effettuare un long run considerevole e rilevante a causa delle tante bandiere rosse, e questo ha diminuito la mole di dati a disposizione. Un fattore positivo è stato vedere sin da subito, come a Shanghai, Lewis Hamilton più a suo agio sulla Ferrari rispetto all’Australia, complice anche un circuito da sempre molto gradito all’inglese. “Non traiamo conclusioni affrettate da uno o due giri. Ci sono molte variabili che possono condizionare il giro. Però è vero che già dal mattino Lewis è sembrato molto forte ha commentato Vasseur, parlando poi di quelli che possono essere i valori in pista attesi. McLaren sembra un passo avanti rispetto a tutti, mentre noi siamo vicinissimi con Red Bull e Russell. Bisogna mettere tutto insieme e pensare anche alla gara, dove è possibile ci sarà della pioggia”

Vasseur

Il meteo può quindi essere un fattore, ma lo è anche il vento a Suzuka, proprio come aveva analizzato la stessa Scuderia tramite le parole di uno dei suoi ingegneri, Mario Farina. Nel commento di giornata, Frederic Vasseur ha posto l’attenzione su questo aspetto, indicando che domani potrebbero esserci condizioni molto diverse.Il vento girerà di 180° e significa che lo avremo a favore nei tratti veloci e contro in rettilineo e questo può cambiare il bilanciamento della vettura. Saremo tutti nella stessa situazione, ma sarà molto difficile per i piloti gestirla. Noi dobbiamo lavorare per farci trovare pronti domani” ha chiuso il capo del muretto box della Ferrari.

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