A circa sette mesi dal debutto nel WEC, Ford ha finalmente mostrato la propria LMDh che correrà nella classe Hypercar a partire dalla prossima stagione. Il reparto corse dell’Ovale Blu, tutto gestito in casa senza partner esterni, ha svolto uno shakedown il 5 agosto e ieri ha girato al Paul Ricard con Matt Campbell e Logan Sargeant, mentre nei prossimi giorni è previsto il coinvolgimento di Mike Rockenfeller e Tom Blomqvist. Basata su telaio Oreca, così come Alpine (in futuro BYD), Genesis e Acura (prossima allo stop nell’IMSA), il prototipo di casa Ford che gareggerà nel WEC e nella 24 Ore di Le Mans è spinto dal motore Coyote V8 aspirato da 5,4 litri, unità ispirata a quella già montata sulla Mustang GT3.
FORD LMDH: PRIMO TEST IN UN GIORNO IMPORTANTE
A 60 anni esatti dalla morte di Ken Miles, icona di quell’audace Ford che negli anni ’60 rischiò la bancarotta pur di battere Ferrari e Le Mans, riuscendoci dal ’66 al ’69, la compagnia di Detroit ha iniziato il percorso di avvicinamento al debutto nel WEC, svolgendo i primi cruciali km nel circuito di Le Castellet. Le forme della LMDh, ancora priva di nome in codice, prendono spunto dal family-feeling del marchio e, per certi versi, da alcune idee usate dagli avversari.
Sebbene camuffata ed ancora priva di fari, la Ford hypercar ha un muso che ricorda molto le varie iterazioni della GT che ha corso tra WEC e IMSA dal 2016 al 2019, con un originale splitter che, al centro, punta verso l’alto. La pinna di squalo, invece, ricorda per certi versi quella della Porsche 963, così come le paratie dell’ala posteriore sembrano ispirate alla 499P. Interessante il retrotreno curvilineo, caratterizzato inoltre da un ampissimo diffusore.
IL PRIMO COMUNICATO FORD
“Il programma di test della nuova Hypercar è iniziato mercoledì 5 agosto, con una prima fase dedicata al rodaggio e alla verifica preliminare della vettura”, così inizia il comunicato ufficiale. “Le attività si sono svolte regolarmente e senza particolari criticità, seguendo il programma stabilito dal team. In questi giorni sono stati controllati e attivati progressivamente tutti i sistemi di bordo, che risultano ora pienamente operativi. La vettura è quindi pronta ad affrontare le prime sessioni di prova in pista, previste tra questa settimana e la prossima.”
Matt Campbell e Logan Sargeant hanno avuto il privilegio di aprire le danze nel primo giorno, ma lo storico pilota Porsche (campione in carica nell’IMSA) e l’ex-Williams F1 non sono da soli nel paddock francese. Nelle prossime ore, infatti, la Ford LMDh sarà guidata anche dal vincitore della 24 Ore di Le Mans 2010 e campione DTM 2013 Mike Rockenfeller e Nick Yelloly, attualmente pilota Acura-Meyer Shank Racing nell’IMSA. Ford, comunque, ha già confermato l’intera line-up ufficiale, pertanto ai piloti citati si aggiungeranno anche Tom Blomqvist (Acura MSR IMSA) e il figlio d’arte Seb Priaulx.
Immagini: fiawec.com





