WEC: Barcellona ultima spiaggia Ferrari? anteprima e orari della 6 Ore

Ott 13, 2026

Matteo Pittaccio

Dopo la trasferta del Fuji, il Mondiale Endurance torna in Europa per la prima 6 Ore di Barcellona della storia del WEC, in programma dal 16 al 18 ottobre sul Circuit de Barcelona-Catalunya. Quello catalano è il settimo appuntamento e penultimo appuntamento di un campionato caratterizzato da più incognite del previsto e, proprio il Montmelò, è una di queste. Il risultato del Fuji ha cambiato sensibilmente gli equilibri: la vittoria della Toyota TR010 Hybrid #8 di Brendon Hartley, Ryo Hirakawa e Sébastien Buemi ha riportato il trio in testa alla classifica Piloti, mentre Toyota ha rafforzato la propria leadership tra i Costruttori. BMW è attardata di 23 punti, mentre Ferrari di 54. Grande attesa anche per la LMGT3, classe in cui Mattia Drudi e l’Aston Martin #27 del team THOR hanno il mirino puntato sulla Corvette #33 di TF Sport.

Toyota arriva da leader

Dopo sei gare, Toyota guida il Mondiale Costruttori con 169 punti, davanti a BMW a quota 146 e Ferrari a 115. Il vantaggio della Casa giapponese sulla rivale tedesca è quindi di 23 punti, mentre la Ferrari è staccata di 54 lunghezze. Ancora più interessante è la situazione nella classifica Piloti. Hartley, Hirakawa e Buemi sono saliti a 89 punti, dieci in più rispetto ai compagni della #7 Mike Conway, Kamui Kobayashi e Nyck de Vries. Al terzo posto si trova la BMW #20 di René Rast e Robin Frijns, a quota 75, mentre Sheldon van der Linde è a 65 punti.

La Toyota #8 arriva dunque in Spagna con il morale alto e l’obiettivo di trasformare il successo ottenuto nella gara di casa in un altro risultato pesante. A Barcellona, però, il contesto sarà completamente diverso: il WEC non ha mai corso sul tracciato catalano e tutti i costruttori dovranno affrontare una pista nuova per il campionato, peraltro una delle più tecniche nel palcoscenico mondiale.

WEC toyota

BMW non può più sbagliare

La BMW si presenta a Barcellona con la necessità di reagire. La M Hybrid V8 ha vissuto una 6 ore del Fuji a due volti, con la #15 sul podio ma la #20 soltanto 13esima, staccata quindi di 14 punti dai capoclassifica. La situazione nel Costruttori è altrettanto delicata. BMW ha ancora la possibilità di giocarsi il titolo, ma non può permettersi un’altra gara negativa considerando il magro bottino della #20 tra Stati Uniti e Giappone. BMW avrà comunque un piccolo vantaggio, avendo svolto dei test nelle passate settimane proprio nel circuito spagnolo.

Ferrari, serve una risposta dopo Fuji

Situazione complessa in casa Ferrari, sebbene la matematica dia ancora speranza ai Campioni del Mondo in carica. Il successo ottenuto ad Austin aveva riaperto le ambizioni iridate della Casa di Maranello, ma il decimo posto della #51 (che ha raccolto solo due punti in altrettanti weekend) e il ritiro della #50 al Fuji hanno nuovamente allontanato Ferrari dalla vetta.

Alessandro Pier Guidi, Antonio Giovinazzi e James Calado sono ora a 30 punti dalla leadership, mentre Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen sono a 35 lunghezze. Nel Costruttori il distacco da Toyota è invece di 54 punti. Barcellona diventa quindi un appuntamento fondamentale per capire se Ferrari potrà realmente arrivare a Monza ancora in corsa per il titolo oppure se il campionato sarà definitivamente una questione interna tra Toyota e BMW. Quella catalana prende così la forma di un’ultima spiaggia per Maranello.

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Alpine vuole confermare il momento positivo, trattativa con Geely fallita?

Tra le squadre da osservare ci sarà anche Alpine. La A424 #36 di Jules Gounon e Victor Martins ha sfiorato la vittoria a Fuji, chiudendo seconda nella scia della Toyota #8, mentre la #35 ha chiuso al quarto posto. La LMDh francese, prossima ad essere rilevata dal marchio Geely, ha fin qui dimostrato buone cose, specialmente in termini di regolarità, arrivando al penultimo round con qualche minima possibilità di ricoprire un ruolo interessante nella corsa al Mondiale Piloti. Se nel costruttori, infatti, il ritardo ammonta a 73 punti, tra i piloti ammonta a 33 per il duo Milesi/Habsburg, in mezzo ai due equipaggi Ferrari. La coppia #35, quindi, potrebbe rappresentare la vera e propria variabile nella rincorsa al titolo. Quanto al futuro, sembrerebbe che la trattativa con Geely non sia andata in porto (fonte: Italian Endurance) e questo farebbe perdere al WEC due Hypercar dal 2027.

Cadillac e Jota, invece, vanno a caccia del primo sigillo in una stagione avara di soddisfazioni. Se nell’IMSA Cadillac ha vinto il campionato costruttori, quello squadre con Action Express ed il piloti con Aitken, nel WEC non ha ancora conquistato quel successo che sembrava alla portata in più di qualche occasione, soprattutto considerando i progressi del pacchetto tecnico. Sulla carta, la pista spagnola potrebbe offrire buone caratteristiche alla V Series R evo. Infine, gli ultimi acuti hanno messo in mostra anche Genesis, in lotta con Peugeot per il settimo posto della classifica costruttori.

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Credits: WEC

LMGT3, Corvette deve difendersi. Drudi all’attacco con The Heart of Racing

Anche la classe LMGT3 arriva a Barcellona con una situazione ancora aperta. La Corvette #33 di TF Sport resta al comando del campionato, con Jonny Edgar leader della classifica Piloti. Dopo Fuji, il vantaggio della squadra americana sull’Aston Martin #27 di Heart of Racing è di 24 punti, mentre la Ferrari #21 di Vista AF Corse è ancora in corsa ma più distante.

A Fuji il successo è andato alla BMW #32 del Team WRT, davanti all’Aston Martin #27 e alla Corvette #34. La gara catalana potrebbe quindi rappresentare un nuovo capitolo della battaglia tra Corvette, Aston Martin, Ferrari e BMW, con pochissimo margine per commettere errori nelle ultime due gare.

Tra i piloti GT3 Mattia Drudi, Thomas Fleming, Benjamin Goethe, Rui Andrade, Darren Leung e Peter Dempsey dovranno rimbalzare tra Barcellona e Portimao, affrontando quindi un “double duty” durissimo.

Il programma e gli orari della 6 Ore di Barcellona del WEC

Per la concomitanza con il GT World Challenge Europe, di scena a Portimao per l’ultima tappa della Endurance Cup (con Max Verstappen in gara), il WEC ha deciso di cambiare il programma del sabato, dividendo le prove libere per categoria per adattarsi agli orari delle serie SRO.

Venerdì 16/10

  • 11:30 | Prove Libere 1
  • 16:30 | Prove Libere 2

Sabato 17/10

  • 08:50 | Prove Libere 3 LMGT3
  • 11:50 | Qualifiche LMGT3
  • 12:40 | Prove Libere 3 Hypercar
  • 15:40 | Qualifiche Hypercar

Domenica 18/10

  • 12:00 | Gara, diretta su Sky Sport, WEC+ e canali Discovery

 

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