Test Pirelli: Leclerc resta a Barcellona, altra sessione per Câmara

Giu 15, 2026

Giuliano Duchessa, Rosario Giuliana

La Ferrari tornerà immediatamente in pista sul circuito di Barcellona-Catalogna per una due giorni di test Pirelli che potrebbe assumere un’importanza anche maggiore rispetto al semplice studio degli pneumatici 2027.

Nelle giornate di martedì e mercoledì saranno coinvolte Ferrari, Cadillac e Aston Martin, chiamate dalla casa milanese a contribuire alla definizione delle future coperture. Per la Scuderia di Maranello dovrebbe esserci Charles Leclerc in entrambe le sessioni, una scelta che era programmata ma significativa non soltanto dal punto di vista tecnico. Per l’Aston Martin invece non ci saranno i piloti titolari, ma Jak Crawford (Martedì), mentre Guanyu Zhou disputerà entrambe le sessioni per Cadillac.

Dopo il difficile fine settimana disputato sul tracciato catalano, il monegasco avrà l’opportunità di tornare immediatamente al volante per recuperare sensazioni positive e lasciarsi alle spalle la delusione accumulata durante il Gran Premio. In Ferrari c’è la consapevolezza che la componente psicologica possa avere un peso importante in una stagione così lunga e combattuta, motivo per cui accumulare chilometri e ritrovare fiducia rappresenta un obiettivo quasi altrettanto rilevante rispetto alla raccolta dati per Pirelli.

I test saranno particolarmente importanti per il costruttore italiano di pneumatici, che continua il lavoro di sviluppo delle gomme destinate alla prossima generazione di monoposto. La presenza contemporanea di Ferrari, Aston Martin e Cadillac consentirà inoltre di raccogliere dati da vetture e configurazioni differenti, accelerando il processo di validazione delle soluzioni attualmente allo studio.

Il programma della squadra italiana non si concluderà però con i test ufficiali. Secondo quanto appreso, giovedì Ferrari resterà infatti a Barcellona per una sessione privata di TPC (Testing of Previous Cars), utilizzando la SF-25 già impiegata in analoghe attività nelle scorse settimane all’Hungaroring.

Al volante della monoposto ci sarà Rafael Câmara, uno dei giovani talenti maggiormente seguito dalla Scuderia nell’ambito della Ferrari Driver Academy. Per il brasiliano, che gode di grande considerazione a Maranello dopo i recenti risultati ottenuti nelle categorie propedeutiche, si tratterà di un’ulteriore occasione per accumulare esperienza con una Formula 1 moderna.

Le tre giornate consecutive in Catalogna consentiranno così alla squadra guidata da Loic Serra e Diego Tondi di combinare lavoro sul presente e investimenti sul futuro: da una parte il contributo allo sviluppo degli pneumatici Pirelli e la necessità di restituire fiducia a Leclerc dopo un weekend da dimenticare, dall’altra la crescita di uno dei prospetti sui quali la Ferrari continua a puntare con convinzione in vista delle prossime stagioni.

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