La pausa estiva arriva in un momento particolare per la McLaren. Il podio conquistato all’Hungaroring ha restituito fiducia a una squadra che, dopo un inizio di stagione complicato, sembra finalmente aver imboccato la strada giusta. Lo aveva spiegato Andrea Stella dopo il weekend ungherese, parlando di una vettura ancora lontana dal proprio potenziale ma finalmente capace di compiere un importante passo avanti grazie agli aggiornamenti introdotti a Budapest. Una sensazione condivisa anche da Oscar Piastri, che nel bilancio della prima metà del campionato ha riconosciuto i limiti mostrati dalla MCL40, senza però nascondere l’ottimismo per il prosieguo della stagione.
“È stata sicuramente una prima parte di campionato fatta di alti e bassi“, ha spiegato l’australiano. “Il nostro livello di prestazione generale non è stato quello che volevamo. Ci sono stati risultati positivi, ma dopo quello che avevamo fatto l’anno scorso avevamo fissato l’asticella molto in alto. Abbiamo avuto anche gare difficili e problemi di affidabilità, quindi il bilancio è inevitabilmente altalenante“.
Piastri: “Le nuove regole hanno cambiato tutto, ma ora sto capendo come questa macchina vuole essere guidata”

Credit: Martina Bonaita
Se Norris negli ultimi appuntamenti è sembrato trovare sempre più confidenza con la MCL40, Piastri ammette di aver dovuto affrontare un percorso più complicato. Il regolamento tecnico 2026, secondo il pilota australiano, ha imposto un cambio di mentalità molto più profondo rispetto alle precedenti rivoluzioni. “Questo regolamento è completamente diverso sotto tantissimi aspetti. In passato cambiava il modo in cui le vetture generavano carico aerodinamico, ma questa volta è cambiato il modo stesso di guidare una Formula 1. È stato un reset enorme anche per me. Ho dovuto affrontare le cose in maniera diversa e modificare il mio approccio.” Un concetto che, indirettamente, conferma quanto emerso nelle ultime settimane anche all’interno della squadra: la McLaren non ha dovuto soltanto recuperare terreno sul piano tecnico, ma anche imparare a comprendere una monoposto estremamente diversa da quella campione del mondo della passata stagione.
Tra i weekend più significativi della stagione Piastri cita Giappone e Miami per i risultati, ma individua nell’Austria il momento chiave della propria crescita personale. “Barcellona è stato uno dei weekend più difficili dell’anno. Ho dovuto imparare molto e migliorare parecchio. In Austria, invece, sono riuscito a mettere in pratica quelle lezioni. Ho dovuto uscire dalla mia zona di comfort, provare soluzioni nuove e guidare in modo diverso. Negli ultimi Gran Premi prima della pausa ho iniziato a capire sempre meglio come questa macchina vuole essere guidata. Non è sempre intuitivo, ma credo di aver fatto progressi importanti.” Parole che si sposano con quanto visto in pista: proprio dopo il difficile fine settimana catalano, la McLaren ha iniziato una lunga fase di sviluppo culminata con il pacchetto di Budapest, destinato ad essere completato nelle prossime gare con ulteriori aggiornamenti già programmati per Zandvoort e Baku.
“Questa McLaren sa come ripartire. Lo abbiamo già dimostrato nel 2023”

Credit: Martina Bonaita
Il punto più interessante delle dichiarazioni di Piastri riguarda però la fiducia nella capacità del team di invertire nuovamente la rotta. L’australiano richiama infatti quanto accaduto già nel 2023, quando la McLaren passò dalle retrovie alla lotta per il podio grazie a uno degli sviluppi più efficaci degli ultimi anni. “Siamo perfettamente consapevoli della posizione in cui ci troviamo. Sappiamo che ci manca della prestazione e vogliamo recuperarla. Abbiamo idee chiare su come farlo e tutti hanno fame di tornare dove eravamo. Le stagioni passate mi danno fiducia. Nel 2023 eravamo in una situazione molto peggiore di quella attuale e siamo riusciti a risalire fino a lottare per i podi. Il modo in cui io, Lando e tutta la squadra lavoriamo insieme non è cambiato. Abbiamo già fatto un salto del genere in passato e sono convinto che possiamo riuscirci ancora.“
Dichiarazioni che rafforzano il messaggio lanciato da Andrea Stella dopo il GP d’Ungheria. La McLaren è ancora lontana dalla vetta delle classifiche, ma gli sviluppi introdotti sulla MCL40 sembrano aver finalmente acceso una monoposto rimasta indietro nei primi mesi del 2026. La rincorsa ai titoli appare ancora molto complicata, ma l’obiettivo della seconda parte di stagione è ormai chiaro: continuare a recuperare prestazione per tornare stabilmente a giocarsi le vittorie.
“Per quanto mi riguarda voglio continuare a imparare e migliorare. Tutto quello che riuscirò a capire oggi mi aiuterà quando saremo di nuovo nella posizione di lottare davanti. Mi piacerebbe tornare a combattere per le vittorie, come abbiamo fatto in Ungheria. Se riusciremo a farlo con continuità, allora potremo iniziare a pensare anche al campionato. Ma prima di tutto dobbiamo estrarre il massimo dalla macchina e da noi stessi in ogni weekend.”



