Ferrari: Arthur Leclerc sarà pilota di riserva, nessuna chance per Zhou

Nov 18, 2024

Giuliano Duchessa, Luca Vanzini

Non si è ancora conclusa la stagione ma il lungo campionato porta a spiare con vivo interesse quella che verrà. La prima storica presentazione di gruppo è già fissata per il 18 febbraio anche se si tratterà solo delle livree e le grandi manovre per i nuovi assetti delle diverse scuderie sono già iniziate. Tra le scuderie, Ferrari ha già fatto capire che la monoposto 2025 sarà svelata in un evento a parte, e lo stesso potranno fare gli altri top team. In tema di mercato, mancano ancora alcuni tasselli nello scacchiere della prossima stagione come il futuro di Colapinto e i nodi in casa Red Bull, ma il 2025 si può già considerare l’anno della rivoluzione.

Test Abu Dhabi: in pista Arthur Leclerc e Antonio Fuoco, coppia piloti di riserva 2025

Prima di quello però ci sarà anche un altro passaggio dopo la fine della gara di Abu Dhabi che chiuderà il mondiale 2024, ossia i test post stagione. Con molta disponibilità la Ferrari ha concesso il via libera a Carlos Sainz per poter provare già la Williams, ad Abu Dhabi, dopo l’ultima di campionato. Sarà così l’inizio di un nuovo connubio con Alexander Albon, coppia che nel comunicato di annuncio la Williams ha definito una delle più formidabile della griglia. Lewis Hamilton invece non sarà presente con la Ferrari, non potendo liberarsi prima del 31 dicembre. Una questione di opportunità dopo una grande storia e accordi contrattuali davvero molto complessi. Tuttavia Lewis Hamilton attende la rossa, come il più bel regalo di Natale, e Ferrari ha già programmato quello che sarà il suo ‘ingresso’ a Maranello (ne analizzeremo il piano). Si dovrà attendere quindi anche per vedere Kimi Antonelli con la Mercedes, il diciottenne italiano chiamato alla corte di Toto Wolff. Aumenta anche l’attesa per Gabriel Bortoleto, brasiliano, campione F3 e leader di F2 che debutterà con Sauber (Audi), così come Liam Lawson, con un futuro ancora da decidere tra Red Bull e Racing Bulls.

Esteban Ocon sarà in Haas già dai test per lasciare libero Jack Doohan di salire sulla Alpine per i primi chilometri come pilota Formula1, in attesa di scoprire se le voci positive sul suo conto siano veritiere, visto quanto bene ne parla chi lo ha visto crescere nelle categorie junior. Tutti si muovono in attesa anche di vedere chi vincerà il mondiale costruttori, dato per certo quello piloti. La Ferrari, ancora in lotta, non si preoccupa di affrettare i tempi con Lewis e pensa intanto a quale assetto dare alla scuderia del futuro. Antonio Giovinazzi è attualmente confermato pilota di riserva, con lui ci sarà anche Arthur Leclerc che passerà più tempo in pista, formando una coppia di piloti di riserva come avvenuto quest’anno. A quanto appreso sarà proprio il giovane monegasco a disputare le FP1 ad Abu Dhabi, per una particolare sessione con il fratello Charles. Nei rookie test invece, che si svolgeranno sempre ad Abu Dhabi, Arthur è Antonio Fuoco sono entrambi i candidati principali ad effettuare chilometri in pista. Fuoco peraltro ha recentemente girato con la F1-75 ed è l’altro pilota che rimane nell’orbita F1 del Cavallino come specialista del simulatore di Maranello.

Ollie Bearman, già pilota Haas, correndo tre gare quest’anno, una con Ferrari e due con il team americano, ha perso lo status di debuttante e non potrà essere impiegato in questo ruolo. Non risulta invece l’ipotesi che Ferrari abbia valutato Gunayu Zhou come ruolo di pilota di riserva. Secondo quanto appreso, il cinese non è in lista per rientrare nella rosa di nomi della Scuderia, inerente al progetto F1. Non è escluso che la Scuderia prenda in considerazione un terzo nome come pilota riserva, nel caso gli impegni extra F1 impedissero ad Arthur Leclerc e Antonio Giovinazzi di essere disponibili, in corso le valutazioni opportune. Dopo un anno in cui non si è mosso nessun pilota, ci apprestiamo a vivere quasi una rivoluzione, tra una leggenda che si unisce alla leggenda ed i tanti giovani che creeranno uno dei più grandi ricambi generazionali degli ultimi anni. Fermo restando che una grande figura come il veterano Alonso non molla anzi, non vede l’ora di poter finalmente guidare una monoposto firmata da Newey.

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