McLaren: rebus affidabilità a 360°, con ‘problemi iniziati già al venerdì’ ed un’altra anomalia alla PU

Giu 10, 2026

Luigi Belfiore

Nelle ultime due gare McLaren ha racimolato solamente dodici punti e ben due ritiri che hanno certamente ridimensionato le prospettive del team. La scuderia britannica continua ad avere problemi legati all’affidabilità e dopo il Canada, la vittima è stata nuovamente il campione del mondo in carica, Lando Norris. La situazione ovviamente non è delle più serene, con il TP Stella che ci ha tenuto a far luce sulle problematiche emerse: Abbiamo individuato un’anomalia nella power unit che non si era manifestata prima della gara. Abbiamo tentato di gestirla con delle misure correttive e delle regolazioni, che ci hanno permesso di tenere la vettura in pista per qualche altro giro, ma alla fine si è rivelato un problema irreversibile”. Le prossime gare saranno dunque cruciali per il team di Woking, visto che le speranze mondiali si allontanano sempre di più vista una Mercedes ed un Kimi Antonelli sempre più padroni delle operazioni.

STELLA: “MERCEDES E FERRARI IN UN’ALTRA DIMENSIONE A MONACO”

Il team principal italiano ha voluto chiarire innanzitutto i recenti problemi avuti al propulsore: “Nell’affrontare questa nuova generazione di power unit, è naturale che si presenti una curva di apprendimento. La nostra integrazione e collaborazione con Mercedes-AMG High Performance Powertrains è eccellente e lavoreremo insieme in modo metodico per risolvere queste nuove sfide tecniche“. Stella ha poi affermato che dalla prossima gara McLaren procederà alla turnazione delle PU, dunque l’eventuale danno irreversibile all’unità di Norris non porterà a delle conseguenze legate a penalità. “L’aspetto positivo è che questa è stata probabilmente l’ultima gara in programma per questa specifica power unit, quindi non prevediamo ripercussioni significative per quanto riguarda Lando.”

mclaren monaco stella norris

Oltre le problematiche rilevate, il TP si è poi focalizzato sulla performance pura, altro aspetto in cui McLaren non è sembrata brillare nel Principato: “Nonostante le decisioni operative e strategiche positive, dobbiamo essere onesti con noi stessi riguardo al nostro ritmo di base. Oggi Ferrari e Mercedes operavano in una dimensione completamente diversa”. Ovviamente la soluzione più ovvia ora è quella di continuare a lavorare a testa bassa: “È chiaro che McLaren ha molto lavoro da fare in fabbrica per rendere la vettura fondamentalmente più veloce e affidabile. Analizzeremo il weekend, ci concentreremo sullo sviluppo e continueremo a impegnarci al massimo. Per fortuna, il prossimo fine settimana torniamo subito in pista a Barcellona”.

Inoltre questi due appuntamenti sono sicuramente serviti a McLaren per comprendere sempre più a fondo la MCL40 ed infatti Stella: “Dopo il Canada, è stato chiaro che il nostro pacchetto attuale non si adatta a circuiti con le caratteristiche presenti lì e a Monaco. In Spagna, speriamo di trovare un circuito che valorizzi al meglio i punti di forza della MCL40, pur rimanendo realisti riguardo al livello della concorrenza. Il GP di Spagna rappresenta un’altra opportunità, che non vediamo l’ora di affrontare a testa alta.”

NORRIS: “L’AFFIDABILITA’ E’ IN CIMA ALLE COSE DA MIGLIORARE”

Sicuramente il più deluso in casa McLaren è Norris, vittima di due ritiri in due gare per problemi legati all’affidabilità:Non è stato il nostro weekend e, sfortunatamente, è un altro ritiro per il team”. Il campione del mondo in carica ha poi svelato che i problemi sono stati rilevati non solamente in gara, ma ben prima: “Abbiamo avuto problemi fin da venerdì che hanno costretto la squadra a lavorare fino alle 4 del mattino di sabato per rimettere la macchina in pista, solo per poi incorrere in un altro problema durante la gara. È dura e frustrante per tutti perché stiamo facendo un enorme sforzo per migliorare, ma al momento l’affidabilità ci sta penalizzando.”

Ed infine in vista dei prossimi appuntamenti: Terremo la testa alta e resteremo positivi. Sappiamo quali sono gli aspetti su cui dobbiamo lavorare e l’affidabilità è in cima alla lista. La squadra merita un plauso per l’impegno profuso e continueremo a lavorare sodo per loro. Spero che a Barcellona riusciremo a ritrovare la forma, a darci qualcosa di cui essere entusiasti e a dimostrare di cosa siamo capaci la prossima volta.”

PIASTRI: “RITMO NON ELEVATO, DOBBIAMO CAPIRE”

Oscar Piastri partito dalla settima posizione, è riuscito grazie a vari avvicendamenti a terminare la gara addirittura quarto ed ovviamente a Monaco ciò è molto positivo: Quando recuperi tre posizioni a Monaco, è sempre una buona giornata. Anche se non sono stato io a effettuare i sorpassi, siamo stati bravi a sfruttare le situazioni che si presentavano davanti a noi e ad adottare una strategia intelligente. Ottenere quei 12 punti era importante.”

mclaren monaco stella norris

Se il risultato alla fine è positivo, non lo è invece la prestazione messa in evidenza da McLaren sia in Canada che a Monaco, con l’australiano che ne è pienamente consapevole: “Tuttavia, oggi il nostro ritmo non è stato molto elevato e dobbiamo capire perché abbiamo faticato così tanto questo fine settimana. Guardando a Barcellona e al resto della stagione, abbiamo molto lavoro da fare per ridurre il distacco dai leader. Grazie al team per il lavoro svolto, vediamo cosa riusciremo a fare il prossimo fine settimana.”

 

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