Il Gran Premio di Miami è ‘minacciato’ dal possibile maltempo che stando alle previsioni potrebbe abbattersi in Florida. Le previsioni attuali indicano dal 75% al 90% di piogge in corrispondenza dell’orario di inizio, alle ore 16 locali. Dopo le qualifiche si terranno meeting per stabilire se la linea guida del programma dovrà subire modifiche o meno.
Escludendo opzioni estreme, mai sul tavolo, vista la ferma volontà di voler girare e disputare la gara, l’unica variabile rimasta potrebbe essere quella di anticipare l’orario di inizio del Gran Premio. La riunione più decisiva era stata fissata a dopo le Qualifiche. Intanto però la FIA aveva già dichiarato ufficialmente la condizione di ‘Rain Hazard’ per domenica, un passaggio obbligatorio se le condizioni indicano più del 40% di possibilità di pioggia durante una competizione, o a discrezione del direttore di gara. Questo deve essere dichiarato non oltre 2 ore prima della SprintQ, e rimarrà valido fino alla fine della Sprint, ed in egual modo va annunciato non oltre 2 ore prima della Qualifica e rimarrà fino a fine gara.
Questa decisione comporta alcune conseguenze che possono essere banalmente descritte come un alleggerimento del parco chiuso, che però permane in vista della gara, seguendo il documento FIA FIA-F1-DOC-080 I team possono però intervenire su due importanti aree; le altezze da terra e la conformazione delle ali, per correggere il livello di carico nel momento in cui la Straight Line Mode sarà disattivata. Queste modifiche si rendono necessarie per contenere l’usura del plank che, con l’impossibilità di attivare l’aerodinamica attiva, sarebbe accentuata nelle sezioni veloci della pista, andando per esempio sui rettilinei con le ali chiuse.

La situazione è complicata dalla presenza della Formula 2, il che implica ulteriori impegni prima della Formula 1 nella giornata di Domenica. Chiaramente, però, qualora Liberty Media, FIA ed i Team ritenessero concreta e possibile la minaccia di temporali e maltempo nell’orario del GP, la F1 avrebbe la precedenza e la gara verrebbe anticipata, a discapito eventualmente delle categorie di supporto.
La decisione finale è stata alla fine presa: si tenterà in ogni modo chiudere il weekend di Formula 1 e, oltre alle condizioni di Rain Hazard, F1 e i suoi stakeholders hanno deciso di anticipare la partenza del GP di Miami. Il nuovo inizio della gara è ora fissato per le 13 locali, ossia le 19 ore italiana, con un anticipo quindi di 3 ore rispetto all’orario originale. L’intenzione è dunque di terminare il Gran Premio ben prima dell’orario di partenza originale, con il meteo che rimarrà ovviamente sotto osservazione per tutta la giornata di domani.



