Dopo aver raccolto punti nelle prime due gare della stagione tra Australia e Cina, Alpine si prepara ad affrontare Suzuka, uno dei tracciati più iconici e impegnativi del calendario. Il team di Enstone arriva al Gran Premio di Giappone con segnali incoraggianti, ma anche con la consapevolezza di non aver ancora massimizzato il proprio potenziale nei primi appuntamenti del 2026.
Il circuito di Suzuka è un tracciato ad alta velocità, caratterizzato da una configurazione a “otto” unica nel calendario e da sequenze tecniche come le Esse del primo settore e la Spoon Curve, che richiedono precisione e bilanciamento aerodinamico. Per il 2026, le modifiche regolamentari – in particolare la riduzione del carico aerodinamico – cambiano l’approccio alla pista, con velocità inferiori in alcune sezioni ma un comportamento diverso nelle curve veloci. Inoltre, il lungo rettilineo verso la 130R sarà dotato di una Straight Mode zone.

Gasly e Colapinto: crescere e migliorare sfruttando i progressi fatti nei primi due GP
Pierre Gasly arriva in Giappone dopo un weekend solido in Cina, ma con la sensazione di non aver raccolto tutto il possibile. “È bello lasciare una gara con punti importanti. Eravamo in lotta per tutto il weekend in Cina e, ovviamente, sento che potevamo ottenere qualcosa in più. Abbiamo imparato molto e questo ci aiuterà nelle prossime gare. È un buon segnale uscire da un weekend positivo con un po’ di delusione, perché significa che possiamo continuare a migliorare.”
Suzuka ha un significato speciale per Gasly, come anche per altri piloti: “È uno dei miei circuiti preferiti, un posto speciale per me. È sempre bello tornare qui. Suzuka sarà una sfida interessante. Non penso che dobbiamo fissarci obiettivi, ma affrontare la gara con la giusta mentalità e cercare di iniziare bene il weekend.”

Anche Franco Colapinto guarda con fiducia al Giappone, dopo aver conquistato i primi punti stagionali proprio in Cina. “Sono stato contento di lasciare Shanghai con il mio primo punto per il team, soprattutto dopo le belle battaglie in pista. Sono davvero impressionato dai miglioramenti fatti tra Melbourne e Shanghai.” Abbiamo dimostrato cosa possiamo fare e vogliamo costruire su questo risultato.”
Suzuka rappresenterà per lui una novità assoluta: “È la prima volta che correrò in Giappone ed è qualcosa che non vedo l’ora di vivere. Il circuito è iconico e sono pronto per la sfida.”

Alpine Managing Director, Steve Nielsen: “Risultati positivi, ma c’è ancora margine”
Il managing director Alpine Steve Nielsen ha definito il bilancio delle prime due gare come positivo, ma non completamente soddisfacente. “Abbiamo lasciato la Cina con una sensazione particolare: da un lato un risultato positivo con entrambe le vetture a punti, dall’altro un po’ di delusione perché non abbiamo massimizzato il weekend.”
Secondo Nielsen, il team deve ora lavorare per consolidare la competitività: “Il vero obiettivo è mantenere la competitività e massimizzare tutto il pacchetto in pista, oltre a continuare il lavoro di sviluppo a Enstone.” Il Gran Premio del Giappone rappresenta quindi un nuovo banco di prova: “Suzuka è una nuova sfida e vogliamo continuare su questa strada positiva, puntando a ottenere altri punti.”



